La domenica che mette fine al Ponte dei Santi ha un sapore malinconico.
Da domani si ritornerà ad alzarsi presto, a trascorrere la mattinata sui banchi di scuola, tra corridoi e visi conosciuti, tra prove, interrogazioni e spiegazioni.
Il ticchettio della pioggia, talvolta intensa e talvolta più lieve, hanno scandito tutta la mia giornata, ogni mio movimento, ogni mio pensiero.
Il vento soffiava, le nubi si facevano più fitte, il grigio era il protagonista indiscusso.
Dopo uno studio intenso di geologia, di minerali, di rocce, mi sono distesa sul mio letto, ho messo le cuffie nelle orecchie e le parole delle canzoni hanno accompagnato quelle che mi scorrevano sotto agli occhi, mentre leggevo un nuovo libro preso in biblioteca qualche giorno fa.
Le pagine si girano, tornano indietro in cerca di quel personaggio di cui non mi ricordo mai il nome, poi continuano il loro percorso. Qualche orecchia sulle pagine che mi hanno colpito di più, perchè non posso vivere questo libro dato che è in prestito.
Poi, quando sono in procinto di iniziare un nuovo capitolo, una canzone cattura la mia attenzione.
Una voce singolare. Un testo unico.
Una vita difficile, come quella di ogni artista.
Ogni volta che ascolto la voce di Tenco la mia mente torna agli Anni Sessanta, quegli anni che ho visto nei documentari, nei film, nei ricordi dei miei genitori, nati proprio in quel periodo.
Penso a quanto mi sarebbe piaciuto nascere in quell'epoca, a quanto mi sarebbe piaciuto assistere al boom economico, alle prime vespe sulle quali si accompagnavano le fidanzate, in quei tempi in cui anche l'amore faceva sognare di più.
Mi piace ogni cosa di quegli anni, dalle mode, ai vestiti, dalle acconciature, alla musica.
Mi piacciono le conquiste fatte dalle persone, combattendo contro i pregiudizi, sforzandosi di cambiare un mondo, rendendolo migliore, più vivibile, con più scelte per tutti, per i loro figli.
Adoro gli Anni Sessanta, ricordo quanto avevo amato il telefilm "Raccontami" e quanto sto amando "Questo nostro amore" di cui non perdo nemmeno una puntata.
Mi piacciono queste famiglie, i valori costanti, ma non chiusi ed egoisti, bensì aperti all'aiuto verso gli altri.
Mi piace questo modo di vivere e, paradossalmente, ho quasi nostalgia!
Bellissima canzone :), mi piace anche cantata da Dalidà
RispondiEliminaBaci
Pensa che io l'ho scoperta con Dalida e poi mi sono innamorata della voce di Tenco!
EliminaUn abbraccio cara!:)
Io ci sono nata in mezzo e per questo li ho vissuti da piccola e senza veri ricordi...ma la musica è rimasta e mi ricordo che volevo sposarmi Little Tony quando appariva sullo schermo e cantava Cuore matto! Non tutti possono avere ricordi epici! ;-)
RispondiEliminaTi abbraccio
Cara Migola,
Eliminanon simpatizzo moltissimo per Little Tony, ma devo dire che alcuni testi sono belli. Io amo la musica italiana, non mi stancherò di dirlo, davvero!
Un abbraccio
Mi piace molto quella canzone e in generale tutte quelle italiane di quel periodo. Se potessi scegliere un'epoca in cui vivere, senza dubbio sceglierei gli anni 50-60. Valori sani, principi genuini, famiglie unite. Sicuramente anche in quegli anni c'erano tanti problemi, non lo metto in dubbio. L'idea che mi sono fatta però mi rimanda ad un'epoca migliore della nostra.
RispondiEliminaIeri sera ho visto la puntata della fiction. Mi piace sempre di più, anche se ho l'impressione che voglia essere un po' una sorta di "Raccontami". Ma in ogni caso il mio giudizio è più che positivo. Attendiamo adesso la puntata di martedì :-)
Studi anche geologia? Caspita come siete moderni! Il nostro massimo è stato studiare geografia astronomica un anno, ma non mi ricordo assolutamente nulla di questa materia.
Buona settimana cara Marta e resisti che le vacanze di Natale fanno in fretta ad arrivare (o almeno io ci spero)
Cara Chiara,
Eliminacome dirti che sono d'accordo con te, quasi mi leggi nel pensiero! Amiamo entrambe quegli anni, quei valori, quei modi di vivere, quelle abitudini sane.
Credo anche io che ricordi molto "Raccontami" ma devo dire che non mi stufo a guardarla! Poi il siculo, Bernardo, è proprio un bel personaggio!:) Per domani aspetto sviluppi insomma!:)
Eh sì pure geologia ci tocca!Nomi di rocce, di minerali, sismi, eruzioni vulcaniche e nel secondo quadrimestre proprio astronomia!
Auguro anche a te una buona settimana tra i libri di economia, ma non studiare troppo! Poi ora che ti hanno accettata al colloquio chissà quante cose interessanti farai! Sono curiosa!:)
Un abbraccio
Sono gli anni piu' belli davvero...semplicità,divertimento e valori concreti...
RispondiEliminasicuramente la negatività di questi tempi ha inquinato l'aria.
Ora non ho l'audio e non posso ascoltare la canzone, ma sicuramente la conosco...
Hai presente i cd di media shipping dove ci sono tutte queste canzoni storiche?
ogni tanto me lo ascolto.
buona settimana
Cara Betty,
Eliminasai quante volte ho guardato la pubblicità di quei cd per sentire le canzoni? ;)
Siamo d'accordo, sono davvero gli anni più belli e più sani della nostra storia, almeno finora!
Buona settimana e appena ho tempo passo a trovarti!
Un abbraccio
uh devo vederlo ankiio! grazie piccolo e tenero tesoro!
RispondiEliminaDai, che poi lo commentiamo Valerie!:)
EliminaGrazie a te!:)
Un abbraccio
Ciao bellissima Marta, come va? Tornata a scuola?
RispondiEliminaIo ho approfittato del ponte del I novembre per allungare la mia "vacanza", visto che dal 5 al 9 non ci sono lezioni poichè è la settimana di pausa per le lauree, e così torno a Bologna lunedì 12. Questa settimana mi servirebbe per studiare e rimettermi in pari con gli appunti che invadono la mia scrivania. Risultato: sono stati e saranno 12 giorni di delirio, di pile di fogli che rimarranno lì, cene con gli amici, film e soprattutto tanti libri. Con il vago pensiero di dover studiare ;)
Ho letto la recensione di sabato, mi ispira pure quel libro (ma tu leggi mai libri brutti?!). E anche il post del premio, di cui ti ringrazio tantissimo :)
http://www.odg.it/content/scuola-superiore-di-giornalismo-di-bologna
Immagino avrai già spulciato a dovere questo sito, vero? Però non si sa mai, avevo anche cercato su Fb ma non trovo niente sebbene ci siano tantissimi gruppi dell'università di Bologna). Un altro consiglio è di sbirciare in qualche forum, semplicemente scrivendo su google Scuola superiore di giornalismo Bologna. L'unica cosa che non ho ancora capito (maledetta terminologia burocratica!!!) è se si tratta di un'università vera o propria o si un master, ossia di un corso post-laurea.
Guarda anche qui: http://www2.unibo.it/ssg/
Buona settimana!:)
Cara Serena,
Eliminama hai ragione, prenditi una pausa, qualche giorno per te. A mente libera e riposata si studia meglio dopotutto!:)Poi se ti dedichi agli amici libri non è mai tempo sprecato o impiegato male, giusto? :) Figurati per il premio e sono contenta ti abbia incuriosito anche l'ultimo Saturday's Book!:)
Oddio Serena, ma quanto ti ho fatta lavorare?
Grazie per tutti questi indirizzi, per i suggerimenti e per il tempo che mi hai dedicato!!:) Sei gentilissima, davvero!!
Un abbraccio e buone vacanze allora!
Ma figurati, sono link che sicuramente avrai già spulciato a dovere da mesi, però non si sa mai! Se mi imbatto in altre notizie che ti possono interessare, ti farò sapere :)
EliminaGià ti vedo come ne "Il diavolo veste Prada" ahahah splendidi stereotipi :) :)
Carissima,
Eliminanon so proprio come ringraziarti!! :)
Oddio, spero di non avere una come la Streep come capo! ahahah! :)
Come Chiara anch'io penso che "Questo nostro amore" sia un po' una specie di Raccontami a Torino, ma mi piace! Sai che tra sabato e ieri mi sono vista tutte le tre puntate già trasmesse e certo se il film non mi avesse preso non ci sarei mai riuscita!
RispondiEliminaInvece già mi sono affezionata a quei due non sposati ma innamorati pazzi, mi fa morire dal ridere Marina e adoro, come Benedetta, Bernardo. Menomale che ieri sera le cose hanno preso quella piega lì, quella che io e te ci auguravamo.
Per gli anni 60 provo la tua stessa attrazione, a volte mi chiedo se non sono nata nel momento storico sbagliato. Mi sembra di avere più la testa di una Benedetta di cinquant'anni fa piuttosto che quella di una Benedetta di oggi.
Comunque come riesci a leggere ascoltando la musica? Io a volte ci provo con la tv in sottofondo e ci riesco solo se non mi interessa...
Cara Elisa,
Eliminami dicevi dai tweet che ti sei appropiata di RaiReplay e hai fatto il pieno! Ne sono così contenta!:) Avete ragione sia tu che Chiara, ricorda molto "Raccontami" ma entusiasma e prende anche questa Fiction!
E mi sa che non sei la sola ad adorare Bernardo, d'altronde come si potrebbe non farlo, a maggior ragione dopo la puntata di ieri?
Io penso proprio di aver sbagliato epoca e periodo, proprio come te, mi ritrovo di più in quella Benedetta piuttosto che in quella di oggi. Saremo all'antica, saremo fatte con il vecchio stampo?
Non lo so, ma se siamo così e ci piace esserlo perchè dovremmo cambiare, giusto?
Non so come faccio, ma quando sono in corriera e c'è quel brusio in sottofondo la miglior soluzione sono le cuffie; che sia la radio o la mia canzone preferita non importa, ciò che conta è isolarsi dalla confusione e immergersi nella lettura!
Un abbraccio
Tenco è qualcosa di straordinario...ascolta anche Mi sono innamorato di te, roba da pelle d'oca.
RispondiEliminaE se ti capita vediti anche la Meglio gioventù, una grande affresco dell'italia partendo dagli allegri e movimentati anni'60 fino ad arrivare ai giorni nostri (anche se il film è di circa dieci anni fa)...io lo rivedo almeno una volta all'anno, lunghetto perché pensato come fiction che poi la Rai non volle e finì al cinema...
Leggi Benni? Meraviglioso pure lui...
Carissima Strawberry,
Eliminasiamo in sintonia! Amo anche quella canzone di Tenco e quella fiction della rai la guardai tutta quando la mandarono in televisione, anche se ero piccina; avrò avuto 11 anni ma mi piaceva un mondo.
Ti farò sapere del libro sabato prossimo!
Un abbraccio