Cari lettori,
ormai lo sapete, quando non mi faccio sentire per qualche tempo è perchè sono particolarmente impegnata, tuttavia, so farmi perdonare l'assenza con una sorpresa per voi. E che sorpresa stavolta, aggiungo! Grazie alla Libreria Arcadia di Rovereto ho potuto partecipare a due serate in cui il capo editoriale della casa editrice SUR, Marco Cassini, ha raccontato la nascita di questo progetto e ha parlato di alcuni libri della letteratura sudamericana la prima serata, e di quella angloamericana durante il secondo intervento.
Cassini, che ha lavorato presso la casa editrice minimum fax, racconta che a un certo punto si è spinto verso la ricerca di autori del continente americano e, avendo trovato molte firme che non erano state ancora tradotte in Italia o, più semplicemente, erano state dimenticate rispetto ai grandi nomi come Garcia Marquez o Llosa, decide di far nascere una nuova casa editrice. SUR - che inizialmente doveva essere una collana di minimum fax - nasce come casa editrice anche con l'intento filologico di colmare le lacune che, inevitabilmente, vanno a crearsi in un sistema editoriale dove è difficile mantenere l'attenzione dei lettori su tutti gli autori pubblicati. Il nome della casa editrice è un omaggio alla rivista Sur fondata a Buenos Aires da Victoria Ocampo, un trimestrale che aveva un unico colore di fondo e una freccia verso il basso, che la casa editrice ha mantenuto graficamente inserendola in uno dei caratteri del nome della casa editrice.
Cassini e il libraio Giorgio Gizzi iniziano quindi a parlare di alcuni libri della letteratura sudamericana, tra i quali voglio segnalarvi quelli che ho racchiuso in un piccolo collage.
"Triste come lei" di Juan Carlos Onetti è una nuova uscita di SUR ma era precedentemente stato pubblicato da Einaudi. Onetti è un autore in grado di creare un mondo, inventa la città di Santamaria che è un mix di molte città, costruisce un puzzle di opere che si legano tra loro, poichè un protagonista minore di un libro in un altro è quello principale.
"L'inseguitore" di Cortàzar era stato pubblicato da Einaudi, ma non aveva una traduzione fedele del titolo. La nuova pubblicazione SUR contiene i disegni di Josè Munoz e durante la lettura si può evincere come il protagonista del libro sia Charlie Parker - con altro nome - nei suoi ultimi giorni di vita. La frase più celebre del romanzo è "questo lo sto suonando domani" ciò fa intendere come Parker sia l'inseguitore di se stesso.
"Non sapevamo giocare a niente" di Emma Reyes sono lettere che l'autrice aveva scritto a un amico, il quale le ha consegnate a un editore e sono state pubblicate dopo la morte dell'autrice. Questo libro è di una scrittura notevole e, se si pensa che l'autrice ha imparato a leggere e a scrivere a vent'anni da autodidatta, si rimane meravigliosamente compiaciuti.
"Quelli di sotto" di Mariano Azuela appartiene alla letteratura della rivoluzione e Cassini, parlando di questo libro, ammette che ogni libro pubblicato gli ha insegnato qualcosa.
Infine "Paradiso" di Josè Lezama Lima era stato pubblicato prima da Rizzoli e poi da Einaudi. Questo è un libro autobiografico, ruolo importante è giocato dal tema dell'omosessualità, inoltre è ricco di citazioni - ne sono state contate seicentocinquanta solo musicali - ed è stato definito un romanzo mondo.
Durante la seconda serata, Marco Cassini ci ha parlato della nascita della collana BIGSUR che è stata ideata a fine 2015 con la volontà di aprire le porte della casa editrice anche alla letteratura angloamericana.
Il primo libro di cui parlano Cassini e Gizzi è "Carne viva" di Merritt Tierce, storia forte, densa, in cui c'è la presenza della carne come cibo ma anche come corpo. E' un romanzo che parla di vita quotidiana e di alcune sue componenti come il lavoro e il sesso. L'azzeccata scelta della casa editrice di cambiare il titolo originale del libro è stata molto apprezzata dall'autrice tanto che avrebbe voluto fosse quello anche per l'originale.
"Nessuno scompare davvero" di Catherine Lacey è stato il best-seller della casa editrice poichè ne sono state vendute cinque mila copie. In questo romanzo si parla di una donna completamente diversa da quella di "Carne viva", però è simile l'inquietudine di fondo delle protagoniste. In questo caso, invece, la copertina e il titolo sono rimasti gli stessi dell'edizione americana perchè sono davvero significative e arrivano al pubblico dei lettori. Addirittura, confida Cassini, l'autrice è piaciuta talmente tanto che la casa editrice ha comprato i diritti anche del secondo romanzo che però uscirà il prossimo anno.
"Warlock" di Oakley Hall, secondo Tommaso Pincio, traduttore dell'opera, spiega l'America di Trump ancora prima dell'elezione dell'attuale presidente degli Stati Uniti d'America.
"Shaft" di Ernest Tidyman è un genere poliziesco ma alla base ha una scrittura forte e solida; l'autore è un non nero che, per il modo in cui scrive, sembra esserlo. La serie complessiva prevede sette volumi, per ora SUR ne ha pubblicati due.
"Anatomia di un soldato" di Harry Parker parla dell'esperienza dell'autore da volontario come soldato in Afghanistan. Parker ha perso entrambe le gambe durante questa esperienza ma è sorprendente l'atteggiamento positivo e sereno che riesce a trasmettere molta speranza a chi lo legge e lo ascolta. La particolarità di questo libro è che sono gli oggetti a raccontare ciò che succede, essendoci un potenziale emotivo pazzesco, la scelta di far narrare oggettivamente le vicende è una novità narrativa davvero notevole.
Infine, "L'una e l'altra" di Ali Smith narra due storie che si parlano ed è talmente particolare che non voglio svelarvi nulla; in parte ambientato nella Ferrara degli affreschi di Palazzo Schifanoia ed è stato presentato nella stessa città all'interno del Festival di Internazionale.
Due serate incredibili durante le quali abbiamo incontrato moltissimi libri. Due serate indimenticabili.
Prendete nota e correte in libreria!
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| Marco Cassini e Giorgio Gizzi alla Libreria Arcadia di Rovereto |
Cassini e il libraio Giorgio Gizzi iniziano quindi a parlare di alcuni libri della letteratura sudamericana, tra i quali voglio segnalarvi quelli che ho racchiuso in un piccolo collage.
"Triste come lei" di Juan Carlos Onetti è una nuova uscita di SUR ma era precedentemente stato pubblicato da Einaudi. Onetti è un autore in grado di creare un mondo, inventa la città di Santamaria che è un mix di molte città, costruisce un puzzle di opere che si legano tra loro, poichè un protagonista minore di un libro in un altro è quello principale.
"L'inseguitore" di Cortàzar era stato pubblicato da Einaudi, ma non aveva una traduzione fedele del titolo. La nuova pubblicazione SUR contiene i disegni di Josè Munoz e durante la lettura si può evincere come il protagonista del libro sia Charlie Parker - con altro nome - nei suoi ultimi giorni di vita. La frase più celebre del romanzo è "questo lo sto suonando domani" ciò fa intendere come Parker sia l'inseguitore di se stesso.
"Non sapevamo giocare a niente" di Emma Reyes sono lettere che l'autrice aveva scritto a un amico, il quale le ha consegnate a un editore e sono state pubblicate dopo la morte dell'autrice. Questo libro è di una scrittura notevole e, se si pensa che l'autrice ha imparato a leggere e a scrivere a vent'anni da autodidatta, si rimane meravigliosamente compiaciuti.
"Quelli di sotto" di Mariano Azuela appartiene alla letteratura della rivoluzione e Cassini, parlando di questo libro, ammette che ogni libro pubblicato gli ha insegnato qualcosa.
Infine "Paradiso" di Josè Lezama Lima era stato pubblicato prima da Rizzoli e poi da Einaudi. Questo è un libro autobiografico, ruolo importante è giocato dal tema dell'omosessualità, inoltre è ricco di citazioni - ne sono state contate seicentocinquanta solo musicali - ed è stato definito un romanzo mondo.
Durante la seconda serata, Marco Cassini ci ha parlato della nascita della collana BIGSUR che è stata ideata a fine 2015 con la volontà di aprire le porte della casa editrice anche alla letteratura angloamericana.
Il primo libro di cui parlano Cassini e Gizzi è "Carne viva" di Merritt Tierce, storia forte, densa, in cui c'è la presenza della carne come cibo ma anche come corpo. E' un romanzo che parla di vita quotidiana e di alcune sue componenti come il lavoro e il sesso. L'azzeccata scelta della casa editrice di cambiare il titolo originale del libro è stata molto apprezzata dall'autrice tanto che avrebbe voluto fosse quello anche per l'originale.
"Nessuno scompare davvero" di Catherine Lacey è stato il best-seller della casa editrice poichè ne sono state vendute cinque mila copie. In questo romanzo si parla di una donna completamente diversa da quella di "Carne viva", però è simile l'inquietudine di fondo delle protagoniste. In questo caso, invece, la copertina e il titolo sono rimasti gli stessi dell'edizione americana perchè sono davvero significative e arrivano al pubblico dei lettori. Addirittura, confida Cassini, l'autrice è piaciuta talmente tanto che la casa editrice ha comprato i diritti anche del secondo romanzo che però uscirà il prossimo anno.
"Warlock" di Oakley Hall, secondo Tommaso Pincio, traduttore dell'opera, spiega l'America di Trump ancora prima dell'elezione dell'attuale presidente degli Stati Uniti d'America.
"Shaft" di Ernest Tidyman è un genere poliziesco ma alla base ha una scrittura forte e solida; l'autore è un non nero che, per il modo in cui scrive, sembra esserlo. La serie complessiva prevede sette volumi, per ora SUR ne ha pubblicati due.
"Anatomia di un soldato" di Harry Parker parla dell'esperienza dell'autore da volontario come soldato in Afghanistan. Parker ha perso entrambe le gambe durante questa esperienza ma è sorprendente l'atteggiamento positivo e sereno che riesce a trasmettere molta speranza a chi lo legge e lo ascolta. La particolarità di questo libro è che sono gli oggetti a raccontare ciò che succede, essendoci un potenziale emotivo pazzesco, la scelta di far narrare oggettivamente le vicende è una novità narrativa davvero notevole.
Infine, "L'una e l'altra" di Ali Smith narra due storie che si parlano ed è talmente particolare che non voglio svelarvi nulla; in parte ambientato nella Ferrara degli affreschi di Palazzo Schifanoia ed è stato presentato nella stessa città all'interno del Festival di Internazionale.
Due serate incredibili durante le quali abbiamo incontrato moltissimi libri. Due serate indimenticabili.
Prendete nota e correte in libreria!



Mi sarebbe piaciuto esserci, ho sempre trovato intelligente e bella minumu fax, e credo che anche Sur lo sia (e non sapevo fosse cosa diversa da minimum fax).
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