E' un lunedì di quelli che ti rende pensieroso, un po' cupo, un po' meno in forma del solito.
Nonostante il tempo però, riesci lo stesso ad essere felice, non solo perchè hai passato un week-end rilassante, pieno di sorprese, compresa quella di riuscire a dormire quasi dodici ore, ma anche perchè ti accorgi che il sole si sta facendo attendere perchè oggi è un giorno speciale.
E' il giorno che ogni figlio dedica al suo Babbo.
E' il giorno in cui anche una carezza dimostra l'affetto indiscutibile che percorre il legame di una famiglia.
Ogni Babbo per ognuno di noi è speciale, ed è giusto che sia così!
Il mio Babbo ormai si appresta a compiere cinquant'anni.
E' atletico, silenzioso, e fischietta quando è di buon umore.
Purtroppo fumatore incallito, ci piace gustare insieme i vini e, quando io lo chiamo "Papo", si mette sempre a ridere.
Ora vi faccio leggere un dialogo tra padre e figlio che avevo scritto lo scorso anno...
A voi..
Andrea: - Papà, cosa vuol dire essere felice? -
Papà: - Andrea, sei così piccolo e già fai queste domande?
Mi sorprendi sempre di più!-
Andrea: - Papà, rispondi! -
Papà: - Non è semplice da spiegare. Di solito quando si sta bene, si è felici.....
Non saprei darti una giusta risposta; anche perchè non c'è un giusto o sbagliato...
Andrea: - Papà, ma tu sai tutto!
Papà: - Uhm...vediamo..Andrea, cosa ti rende felice? -
Andrea: - Giocare con gli amici! Invece mi rende triste vedere i bambini che non
possono mangiare....
Papà, cosa ti rende felice? -
Papà: - Svegliarmi ogni giorno. -
Andrea: - Eh?! ...Cosa vuol dire? -
Papà: - Potermi svegliare ogni mattina e poter fare ciò che voglio, questo è un dono
che non tutti hanno. Proprio come hai detto tu prima, Andrea. -
Andrea: - Cosa? -
Papà: - I bambini che non possono mangiare ti rendono triste, giusto? -
Andrea: - Si! -
Papà: - Ecco. Dunque tu sei più fortunato di loro perchè oltre che mangiare, puoi fare tantissime
altre cose, come giocare, andare a scuola.... Sei d'accordo con me? -
Andrea: - Si papà. -
Papà : - Quindi qualcuno ti ha dato l'opportunità di stare meglio di altri. Dimmi, non è questo
un dono? -
Andrea (pensieroso): - ….in effetti....Ma cosa centra questo con la felicità? -
Papà: - Perchè se tu potessi donare qualcosa a quei bambini, non lo
faresti? -
Andrea: - Si che lo farei. Vorrei vederli sorridere almeno una volta.
Papà: - E quindi vedi che la felicità sta nel donare agli altri... Perchè solo dando qualcosa a
qualcuno contribuisci alla sua felicità e, allo stesso tempo, rendi felice anche te stesso.
Andrea: - Ma allora la vita è come “una scatola di cioccolatini”, come diceva quel signore l'altra
sera in quel film? -
Papà: - Lui diceva “la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”.
Beh sì, è una visione della vita certo molto allettante e piacevole! -
Andrea: - E per te com'è la vita papà? -
Papà: - Io paragonerei la vita alle stagioni. -
Andrea: - E perchè? -
Papà: - Perchè le stagioni hanno un inizio ed una fine. -
Andrea: - Ma cosa vuol dire ? Spiegati meglio! -
Papà : - Vedi, Andrea...la primavera è la nostra infanzia, la nostra adolescenza, poiché tutto
nasce e si forma per affrontare ogni tipo di situazione: dalle più avverse alle più semplici.
In questo modo ognuno di noi crea la propria personalità, il suo essere.
L'estate è la stagione della giovinezza, dove i frutti, diventati maturi, sono pronti per
essere colti da qualcuno.
L'autunno è forse la fase più importante poiché si sviluppa una consapevolezza maggiore
di se stessi. I ricordi e le esperienze vissute precedentemente vengono racchiuse
in uno scrigno speciale: il nostro cuore. E, ancora una volta, tutto
ciò che abbiamo vissuto diventa parte integrante della nostra persona.
Infine giunge l'inverno. Freddo e buio, che rappresenta la fine di un'intera vita.
Dunque, Andrea, ogni persona compie un viaggio; chi più breve, chi più lungo, ma le tappe
principali sono sempre queste. -
Andrea(meravigliato): - Papà, ma come hai imparato tutte queste cose? -
Papà: - Vivendo ed essendo felice. -
Infine, una canzone che dedico a tutti i Papà e ai loro figli.
Auguri a tutti i vostri Papà dunque!

Auguri a tutti i papà...!
RispondiEliminaGrazie Isotta, estendo il mio augurio anche al tuo papà!:)
EliminaAuguri a tutti i papà!!
RispondiEliminaAnche al tuo, cara Chica!:)
EliminaSono venuta a conoscenza del tuo blog tramite quello di Anthea... cosa posso dirti? Grandiosa!!! :)
RispondiEliminaMa cara Elisa, sei la benvenuta!!:)
EliminaDevo ringraziarti tantissimo per la fiducia accordatami, spero ti troverai bene qui, tra queste pagine. Fai come se fossi a casa tua!:)
Ora arrivo subito a sbirciare da te!:)
Mi sono commossa....tutto bello, bellissimo, e come è giovane il tuo papà!
RispondiEliminaIl mio mi aspetta in cielo da 36 anni...♥
Sono felice che le mie parole ti abbiano commossa, sei tu a fare un regalo a me in questo caso.
EliminaSì, devo ammettere che è giovane, entrambi i miei genitori lo sono. Hanno dato inizio a questa famiglia quando mamma aveva 23 anni e lui 27.
Lo svantaggio credo sia che ci vedono grandicelli abbastanza presto! Ma come testimonia questo post, noi ci siamo sempre!:)
Un abbraccio a te e al tuo papà che sicuramente ti sta guardando da lassù!:)
carra il mio tesoro.. sei tenerissima! un bacione e auguri a tutti i papà!
RispondiEliminaGrazie a te cara!:)...
EliminaIl mio papà non c'è più da poco più di due anni e ne sento la mancanza...Al contrario del tuo lui ha avuto me quando era già grande (44 anni) quindi è invecchiato quando io ero ancora giovane. Però penso che lo ho avuto con me per 36 anni, quindi non mi lamento, perchè c'è chi non ha questo dono.
RispondiEliminaIl tuo post è molto bello, il dialogo tra padre e figlio piccolo è straordinariamente delicato, vero e profondo.
Mi piace leggere ciò che scrivi, Marta. Sono felice di averti "incontrato" :-)
Carissima Maris, ogni tuo commento è una carezza per il mio cuore, un passo in più per la mia autostima. Sono convinta che il tuo papà da lassù ti guarda ogni giorno, ti accudisce e ti protegge ed è orgoglioso della vita che ti sei creata, della tua famiglia, dei tuoi numerosi progetti. Anche quando non vediamo più le persone sono convinta che loro non ci lascino e mi piace pensare che in ogni raggio di sole che ci illumina il viso ci sia una loro carezza.
EliminaAnche io sono davvero felice di averti incontrata (spero che un giorno ciò possa accadere veramente!), sei una persona unica.
Ti abbraccio forte!
Avrai sorrisi sul tuo viso....
RispondiEliminaavrai avrai la stessa mia triste speranza e penserai di non aver amato mai abbastanza....
Canzone che adoro e che ho scritto sul retro di un blocknotes in un pomeriggio pieno di riflessioni...mi piace moltissimo:):)
Naturalmente auguri a tutti i papà!!
Una canzone che a parer mio racchiude il rapporto tra padre e figlio. Un padre che racconta le sue esperienze e un figlio che le assimila, per farle sue, sapendo cosa la vita potrà fargli trovare davanti. Che sia un giovane dolore o i pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate, non importa, ciò che conta è che avremo sempre vicino qualcuno su cui contare!:)
EliminaMolto bello il tuo post, l'avevo letto prima, ma non so come mai non ho lasciato un commento, boh...mi sono distratta! ahah...sempre la solita sbadata! :)
RispondiEliminaSai che "Avrai" è una delle mie canzoni preferite, in assoluto? Non mi piace particolarmente Baglioni, ma questa canzone io la trovo superstrepitosa, un po' come Strada facendo. Mamma mia, che parole! Da stamparsele in testa!
Oh mamma spero non sia il mio blog a fare scherzi! Tienimi aggiornata se dovesse succedere ancora!
EliminaComunque vale lo stesso per me, non ascolto Baglioni, diciamo che non è proprio il mio genere, ma proprio il testo di "Avrai" e quello di "Strada facendo" sono davvero stupendi e mi piacciono molto.
Come dici tu, da tenere sempre in testa!:)
No no non è il tuo blog a fare scherzi, è il mio cervello! Don't worry! Tutto sotto controllo!!! :)
EliminaCara Marta avrai sicuramente festeggiato il tuo papà e hai fatto bene. La canzone dedicate a tutti i papà ha un testo molto significativo: approvo la tua scelta (anche se non amo Baglioni neppure io). Splendido e toccante il dialogo tra Andrea e il padre: mi sembrava di ascoltarli mentre parlavano. Bravissima!
RispondiEliminaGrazie mille per le tue parole!:)
EliminaChe brava che sei Marta.
RispondiEliminaBello il tuo post personale, bello il dialogo tra padre e figlio, bella la scelta su "Avrai", magnifico pezzo! :*
Grazie per i complimenti Melinda, "Avrai" piace davvero anche a me!:)
EliminaCiao cara! Oooooh che bella la canzone *-* Sono cresciuta ascoltando Baglioni (la più grande passione della mia mamma) e questa è in assoluto una delle mie preferite!
RispondiEliminaMolto bello anche il dialogo tra papà e figlio, complimenti per questa creatività anche in un dialogo apparentemente così semplice!
Poi, mi rendo conto di essere in ritardo :( Ma oggi ho avuto un esame e ho passato parecchio tempo a studiare (in più ero malata) quindi passo soltanto ora a ringraziarti per il premio dello scorso post, per il quale ti ringrazio davvero di cuore, farò un post domani se riesco!
Buona serata :D
Spero che l'esamae sia andato super bene e che tu ti sia ripresa, naturalmente!:)..Figurati per il ritardo, assolutamente nessun problema!:)
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