domenica 5 giugno 2011
Amico Scoiattolo...
Lo scoiattolo deve essere proprio un animale importante.
Deve essere molto economico dato che, da sette anni a questa parte, è diventato l'icona del Festival dell'Economia di Trento.
Oramai in città quando si vedono in giro i primi scoiattoli metallici, tutti sanno che il Festival è vicino.
Anche MemoriaRem lo sapeva.
Infatti, insiema a Collega-Rem, si è infilata in una delle tantissime conferenze di questo evento. Noi abbiamo assistito a quella conclusiva.
L'ospite era il sociologo Zygmunt Bauman. Un polacco alquanto simpatico. Viso un po' segnato dalle rughe della vecchiaia, capelli bianchi spettinati, che danno la forma da intellettuale.
Dopo ben due ore e mezza di attesa io e Collega-Rem abbiamo potuto assistere alla conferenza.
Tanta era la gente venuta ad ascoltare il relatore, che MemoriaRem si sentiva un po' in imbarazzo attorniata da tutti quegli intellettuali.
Ma ormai avevo il mio biglietto, le mie cuffie-traduttrici, non potevo certo tirarmi indietro!
Vari sono stati gli aspetti toccati dal discorso del sociologo.
Principale è stato il rapporto dell'uomo con l'economia.
Ormai, siamo all'interno di un sistema nel quale più arrivi in alto, meno libertà privata hai. E per questo ci sentiamo in colpa: moralmente in colpa.
Una specie di dolore morale che ci induce a fare regali alle persone care, per scusarci se non abbiamo dedicato loro il tempo che li spettava.
Grande importanza assume la parola "responsabilità". Ognuno di noi è responsabile della propria vita e di quella degli altri.
Non dobbiamo diventare più che mai una società apatica. Dobbiamo assumere le sembianze di una società simpatica: con la voglia di stare insieme.
Dobbiamo diventare più scoiattoli e lavorare insieme per un mondo migliore: per noi e per le generazioni che verranno!
Grazie Zygmunt!
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