Quando le cose belle accadono, bisogna condividerle e, se si tratta della Libreria Arcadia, le meraviglie sono davvero tantissime. Infatti, dal 29 marzo al 1 aprile si è tenuta la rassegna l'Europa in Arcadia nella quale si è parlato di letteratura francese e tedesca grazie alla presenza di Lorenzo Flabbi e Marco Federici Solari, editori della casa editrice L'Orma Editore.
Durante la prima serata Lorenzo Flabbi, editore e traduttore di Annie Ernaux, racconta di aver scoperto questa autrice quando viveva e lavorava in Francia e di come sia entrata nel catalogo che, insieme a Marco Federici Solari, si è iniziato a creare per dare vita, nel 2012, alla meravigliosa realtà delL'Orma.
![]() |
| Lorenzo Flabbi con il libraio dell'Arcadia Giorgio Gizzi |
Flabbi non nasconde la sorpresa e l'entusiasmo provati quando ha constatato che i titoli da lui ritenuti forti di Ernaux non erano ancora stati pubblicati in Italia. Da qui inizia la sfida della traduzione dei capolavori dell'autrice francese che escono per L'Orma con quest'ordine: "Il posto", "Gli anni" e "L'altra figlia".
Flabbi racconta anche della difficoltà di tradurre Ernaux, perché la sua scrittura racchiude in così poche parole una forza che, se non valorizzata perfettamente nella resa in un'altra lingua, significherebbe commettere un torto all'autrice e al pubblico di lettori.
Soprattutto la traduzione de "Gli anni"- vincitore del Premio Strega europeo 2016 - risulta impegnativa dato che la scrittrice alterna quattro diversi soggetti: ci sono il "loro" e il "lei" insieme al "noi" e al "si" impersonale.
La scrittura di Ernaux è una scrittura che nasce dalla vergogna - soprattutto in riferimento a "Il posto" - d'altronde ogni persona ha provato vergogna dei propri genitori in qualche circostanza ma, fatto non di poco conto, Ernaux non si spinge mai nella sfera del giudizio. Il suo modo di descrivere e raccontare la memoria è quello dell'universalità impersonale, cioè pur parlando della sua esperienza, Ernaux offre ai suoi lettori il dono di potersi immedesimare in situazioni e sentimenti, e di sottolineare molti passaggi.
Lorenzo Flabbi svela, infine, che mancano ancora pochi nodi da sciogliere della traduzione del nuovo romanzo di Annie Ernaux "Memorie di ragazza" che uscirà l'8 maggio e promette temi e riflessioni forti.
A chi lo sta aspettando: manca poco!
La scrittura di Ernaux è una scrittura che nasce dalla vergogna - soprattutto in riferimento a "Il posto" - d'altronde ogni persona ha provato vergogna dei propri genitori in qualche circostanza ma, fatto non di poco conto, Ernaux non si spinge mai nella sfera del giudizio. Il suo modo di descrivere e raccontare la memoria è quello dell'universalità impersonale, cioè pur parlando della sua esperienza, Ernaux offre ai suoi lettori il dono di potersi immedesimare in situazioni e sentimenti, e di sottolineare molti passaggi.
Lorenzo Flabbi svela, infine, che mancano ancora pochi nodi da sciogliere della traduzione del nuovo romanzo di Annie Ernaux "Memorie di ragazza" che uscirà l'8 maggio e promette temi e riflessioni forti.
A chi lo sta aspettando: manca poco!
![]() |
| Marco Federici Solari e Giorgio Gizzi libraio dell'Arcadia |
Federici Solari inizia a parlare del romanzo di Keun, raccontando l'interessante caso editoriale che si nasconde dietro queste pagine.
Il libro, infatti, è stato messo al rogo dai nazisti nel 1933 per scoraggiarne i contenuti e limitarne la circolazione. Gilgi è infatti una donna intraprendente e indipendente, un chiaro personaggio scomodo per quegli anni. Nonostante ciò, questo romanzo arriva a essere pubblicato in Italia, nel 1934, con il titolo "Una di noi" ma con pesanti stroncature e censure della trama. Per fortuna, grazie alL'Orma, possiamo leggere un romanzo ricco, scritto da Keun alla quale, forse troppe volte, non si riconosce la bravura.
Si parla poi di Brecht e del suo romanzo dei tui, di cui Federici Solari è anche traduttore. Questo è invece un testo che assume una posizione satirica nei confronti degli intellettuali che, grazie a un gioco di parole, Brecht chiama tui. E' un libro legato alla storia della Germania - ma ambientato in una Cina immaginaria chiamata Cima - che sottolinea il comportamento degli intellettuali, quelli che si tradiscono e quelli che non sanno vedere la realtà e la deformano e, spesso, nei personaggi sono riconoscibili figure storiche.
La serata conclusiva vede scontrarsi i due simboli di Francia e Germania: la Tour Eiffel e il Muro di Berlino. Chi avranno fatto vincere i lettori?
Un grazie sentito va alla Libreria Arcadia che ha organizzato questi incontri e ai due editori Lorenzo Flabbi e Marco Federici Solari. Seguite il mio consiglio, se arrivano nelle vostre città, correte a sentirli e nel frattempo leggete i libri che pubblicano.
La serata conclusiva vede scontrarsi i due simboli di Francia e Germania: la Tour Eiffel e il Muro di Berlino. Chi avranno fatto vincere i lettori?
Un grazie sentito va alla Libreria Arcadia che ha organizzato questi incontri e ai due editori Lorenzo Flabbi e Marco Federici Solari. Seguite il mio consiglio, se arrivano nelle vostre città, correte a sentirli e nel frattempo leggete i libri che pubblicano.


Nessun commento:
Posta un commento
Ora tocca a te, lasciami un commento!:)