"Colpita, direi tramortita, dal significato di questo gesto:
il capanno delle rose
rappresenta qualcosa anche per lui, quindi."
Cari lettori,
dopo un periodo di pausa, causa gli esami universitari, ritorna l'appuntamento abituale con i nostri amati libri. Sono davvero contenta di inaugurare questo 2016 di letture con il nuovo romanzo di Virginia Bramati.
Dopo "Tutta colpa della neve! (e anche un po' di New York)" e "Meno cinque alla felicità" Virginia Bramati torna con il suo terzo romanzo "E se fosse un segreto?" edito dalla casa editrice Mondadori e presentato alla manifestazione BookCity di Milano lo scorso ottobre.
I libri di Virginia sono stati una bellissima scoperta: ricchi di sentimenti, di ironia, di colpi di scena inaspettati, di sorprese e di rivelazioni. Fin da ora vi dico che non vi svelerò molto della trama, poichè finirei per rovinarvi il piacere di immergervi nelle pagine di questo incantevole romanzo.
Ci troviamo a Verate, cittadina della Brianza, dove Alessandra, la protagonista del racconto, è intenta a prepararsi per la sua prima apparizione da sindaca. Alessandra è una donna giovane e in gamba poichè, nonostante la volontà della madre - la quale voleva che la figlia l'aiutasse nell'attività di parrucchiera - riesce a studiare e a diventare un brillante avvocato. Il suo primo incarico da prima cittadina la vede impegnata nell'inaugurazione del nuovo centro di maternità dell'ospedale, ma l'agitazione e l'adrenalina per questa uscita pubblica sono intrecciate all'incontro di una persona: Stefano Parodi Valsecchi, il giovane e intraprendente primario del reparto, nonchè primo amore di Alessandra. Durante la conferenza stampa i due si vedono, si riconoscono, si guardano con intesa.
Ciò che apparteneva al passato, ora rivive nel presente, ma ritornerà a far parte anche del futuro?
Da questo momento, capitolo dopo capitolo, l'autrice ci porta a scoprire il passato di Alessandra e Stefano, di come si sono incontrati, di come si sono conosciuti e di come si sono amati. Galeotto fu il campo da tennis dove Stefano si esercitava e dove Alessandra, incuriosita, lo osservava. I due giovani iniziano a conoscersi, ad amarsi e a rifugiarsi nel loro posto segreto. Quell'estate sembra l'inizio di un sogno ma, improvvisamente, le strade di Alessandra e Stefano si dividono, ritrovandosi ai capi opposti del mondo: lui ad Harvard e lei a Milano, in un collegio di suore.
Inizialmente verrebbe da pensare che alla radice di questa separazione ci siano le origini aristocratiche di Stefano che non possono unirsi a quelle povere di Alessandra, figlia di una sciampista, cresciuta senza un padre. Ma l'amore di Stefano e Alessandra, quel sentimento giovane e puro, consapevole solo dell'autenticità e della forza di questa emozione, nasce senza pregiudizi e questa separazione obbligata giunge solo quando la madre di Stefano scopre quanto accaduto. Molte sono le trame da sciogliere nei destini di questi due personaggi, molti sono i punti di domanda con i quali convivono entrambi durante la loro lontananza, molte sono le giustificazioni che i due hanno cercato di darsi per poter girare pagina e andare avanti con le proprie vite. Stefano trova in Laura una donna capace di fargli affrontare le importanti tappe del suo percorso da medico, mentre Alessandra trova in Olivia, compagna di camera nel collegio, un'amica fidata e che le starà accanto in ogni momento particolare della sua vita.
Tuttavia l'Amore, quello vero e universale, quello che Virginia ci vuole raccontare e trasmettere, sa superare anche gli ostacoli più difficili e più insidiosi e, anche se ci vuole molto tempo, sa ricostruire i tasselli di un'enigma, sa rivelare la verità e sa spiegare ogni segreto che, forse inizialmente, può sembrare un inganno.
In questo romanzo di Virginia si riconosce la sua scrittura capace di unire, in una deliziosa armonia, divertimento e sentimenti; non mancano i colpi di scena, i momenti in cui il lettore viene tenuto col fiato sospeso in attesa di sapere lo svolgimento dell'intreccio, gli istanti in cui le certezze che aveva cumulato pagina dopo pagina sembrano vacillare, persino crollare.
Per chi di voi ha già letto i precedenti libri di Virginia già saprà l'importanza dei sentimenti e l'energia che l'amore sprigiona, arrivando sempre a far combaciare ogni destino, tuttavia io credo che in questo terzo romanzo la sincerità e la purezza delle emozioni, la loro forza e la loro resilienza, siano un crescendo, forse proprio perchè la trama non vi sarà chiara finchè non sarete arrivati all'ultima riga di questa storia davvero incredibile.
Regalatevi questo romanzo perchè è una lettura piacevole che vi scalderà il cuore e vi lascerà un segno indelebile, che non potrete, anzi non vorrete, cancellare.
Voto 9


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