domenica 24 marzo 2013

Un sabato diverso


Questo post l'ho scritto ieri, dunque i riferimenti temporali 
sono riferiti alla giornata di sabato e non di oggi.


Ci sono giorni in cui ti svegli e, nonostante il tempo grigio, il tuo umore è al settimo cielo: nulla potrebbe cambiare questo tuo entusiasmo, almeno per oggi.
Ti prepari come tutte le mattine ma il tuo sorriso è ancora più felice, ancora più marcato.
Oggi infatti ti aspetta un sabato diverso dai soliti, ti aspetta un sabato in un mondo speciale, in un mondo nuovo, in una città nuova. 

Ti aspetta un'intera giornata al Buk - Festival per la piccola e media editoria - tenutosi a Modena il 23 e il 24 marzo. 

Quando sono arrivata, accompagnata da due mie grandi amiche, nonchè colleghe di avventure all'interno della redazione del giornale scolastico del nostro liceo, si è presentato davanti a me un mondo unico, inimitabile. 

Un mondo ricolmo di libri.
Un mondo in cui si respira l'odore della carta.
Un mondo in cui si sente il profumo dell'inchiostro.
Un mondo in cui gli occhi non si stancano di vedere copertine, di leggere titoli e nomi d'autori.
In una grande sala sono presenti quasi cento stand di case editrici, pronte a chiacchierare con gli amanti dei libri e pronte a rispondere a eventuali domande e curiosità. 
Tutti gli editori sono davvero disponibili, gentili e pure simpatici.

Così, dopo qualche visita a vari stand, ho partecipato a un incontro in cui veniva presentato un interessantissimo progetto editoriale che pone l'attenzione alla tematica del viaggio, dell'accoglienza degli stranieri. Questa sensibilità e questa scelta hanno fatto sì che venisse realizzato un racconto, o meglio, un fumetto, che parla della storia di diversi stranieri residenti in Italia, realizzata dalla collaborazione di questi  protagonisti assistiti da giovani fumettisti esperti. (per chi fosse incuriosito ecco il link da visitare)
Successivamente ho conosciuto una casa editrice che, chiedo venia per la mia ignoranza, ma ha sede a pochi passi da casa mia. Dovrò essere più attenta alla vita dell'editoria nella mia zona.
Poi, insieme alle mie fidate compagne, abbiamo girato per gli stand e chiesto alle varie case editrici quali titoli consiglierebbero a un pubblico liceale; abbiamo annotato i titoli, così da spargere la voce ai nostri colleghi studenti e poi pensate che degli standisti di Torino ci hanno pure regalato una copia del libro che ci hanno consigliato. 
Insomma è stata una giornata davvero memorabile anche perchè, rimanendo per una giornata a contatto con questa tipologia di mondo, mi sono resa conto che ciò è davvero quello che voglio vivere ogni giorno della mia vita. 
Ho capito che voglio stare in mezzo ai libri, in mezzo a chi ama i libri, a chi se ne prende cura e a chi li adora proprio come me. 

7 commenti:

  1. Ma che bella cosa, Marta! Pensa che io non ne sapevo niente, ma dev'essere stato veramente interessante :) Bravissime anche voi, a partire in una giornata non proprio di sole per affrontare un bel viaggetto verso le pianure padane! Siete arrivate in treno?
    Ed è bellissimo anche quello che hai scritto, le tue impressioni...Se per caso non ti fosse chiaro, te ne do la conferma anche io: questo è il tuo mondo, senza se e senza ma! Mi sembrava di essere lì con te, vista la passione che trasmetti!
    Nella mia zona dimenticata da Dio c'è una piccolissima casa editrice-libreria che pubblica libri di storia locale, e sicuramente ha preso parte a questa manifestazione a Modena, visto che è sempre piuttosto pubblicizzata, ma per il resto io non conosco assolutamente nessuno, anche se so che da diversi anni ormai Modena organizza sempre queste manifestazioni per la piccola editoria.

    Ok, missione libri terminata. Ci abbiamo messo tipo 12 ore. I miei genitori non hanno mai letto, quindi tutti i libri che abbiamo sono praticamente miei e li devo tenere in camera, ormai altroché doppia fila!!! Sono però contentissima del risultato :)
    Poi vabbè una mamma professoressa era il mio sogno, dopo essermi incantata per ore nella casa della mia prof di italiano, un appartamento minuscolo stipato di libri, foto e cd. Il mio sogno!
    Quindi non oso immaginare in casa tua, anche perché se tua mamma macina almeno la metà dei libri che ti mangi tu, aiuto!!!
    Ora sto leggendo Benni con "Tutte le ricchezze", finalmente! Ce la faccio anche io eh :) :)

    A proposito della mail - visto che ho la casella di posta che non mi invia più i messaggi- ti rispondo qua: sono contenta che la prof abbia apprezzato il tuo lavoro, la parte su Foscolo mi piaceva tantissimo, ma sono sicura che la sostituirai con qualcosa di altrettanto buono!
    Per quanto riguarda la parte di Joyce, invece, se ti interessa posso copiarti la parte della prefazione di Celati. Oppure mi applico per trovarlo in ebook, dimmi tu come preferisci!

    Un abbraccio, e grazie ancora per il premio che, come vedi, mi ha dato la possibilità di aggiornare!

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  2. Ma che bella giornata che hai passato! Eh si, c'è poco da fare quando si ha davvero qualcosa a cui mirare e porre come meta per la vita, le cose cambiano e si vedono sotto una luce più intensa, diretta e diversa. Ti auguro di riuscire nei tuoi intenti!

    Qui piove ininterrottamente da ieri mattina. Ne ho fin sopra i capelli di vedere acqua che cade dal cielo. Io adoro la pioggia ma, è primavera cazzo! Quanto detesto il nord italia. A Palermo ci sono 24 gradi, o meglio oggi c'erano 24 gradi e la cosa mi fa imbestialire. Detesto stare qui!

    Io, sto dando di testa. Non sto affatto bene. Ho gli ormoni impazziti. Hai presente la ginecologa che mi ha prescritto una nuova pillola? Ecco. Probabilmente, ha toppato alla grande. Questo mese, il ciclo me lo sono sognato. Vuoi un breve riassunto del mio stato d'animo attuale? Eccoti servita: Ho preso 3,5 kg. Le mie gambe sono così pesanti che, in palestra, a malapena riesco a saltare. La cellulite ha piantato le tende su di me e...la mia pancia pare esser identica a quella di Babbo Natale. Sto uno schifo. Ecco. Ho detto tutto quanto. Inoltre, ti dirò ancora quest'ultima cosa, hanno bandito la pillola che ho preso fino a gennaio. In Francia, pare che, siano avvenuti dei decessi grazie alla sua assunzione che provoca trombosi... Quindi, benchè quella, con tutta probabilità fosse stata la pillola azzeccata per me, non la potrò più prendere... Fantastico. Se aggiungi poi il fatto che domani ho un colloquio di lavoro e che ho un estremo bisogno di una dose pesante d'affetto...beh penso che tu possa dipingere un bel quadretto riguardante la mia vita negli ultimi giorni (o meglio, tre mesi)...

    Uhm no, Twitter non fa per me, è confusionario e non ci si capisce molto... L'ho usato un paio di volte per scrivere a Fabio Volo (o meglio a Il volo del mattino) ma non sono rimasta affatto soddisfatta, poi non accetto che mi vengano imposti limiti di parole per la scrittura...no no... ciao ciao Twitter, sei pessimo (per me)

    Sono contenta che tu stia meglio :)

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  3. Ciao Marta!
    Come va? E' da tanto che non ci si sente!
    Grazie per essere passata da me qualche giorno fa, ero proprio giù di corda, ora per fortuna va un po' meglio, anche se non so cosa mi serve per stare davvero bene per adesso...
    Comunque sia parliamo di te, bellissimo post, ha trasmesso tutto l'entusiasmo che hai provato e penso che il mondo dei libri sia davvero il tuo, hai un grande talento e qui sul blog si vede non solo per ogni post che scrivi ma soprattutto per le accurate recensioni che scrivi.
    Hai deciso come incanalare questa tua passione per il tuo futuro universitario? E come va a scuola, già all'opera per la tesina?
    Un abbraccio

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    1. Cara Claudia,
      grazie per i tuoi commenti su di me e sul blog!
      Per il dopo liceo ho deciso di iscrivermi a lettere dato che per essere editore ti chiedono una laurea umanistica, tanto vale farne una che mi piaccia e sia davvero indicata. Poi sì, vorrei proprio occuparmi di queste cose, di libri, di pagine profumate e di copertine semplici, colorate e studiate.
      La tesina è pronta, manca solo qualche rifinitura, ma ci siamo! :)
      Ti abbraccio ma spero tu stia un poco meglio, non buttarti giù, anche se capisco che sia facile in questo mondo universitario ritrovarsi a essere critici verso se stessi!
      Un abbraccio

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  4. La negatività non esiste. Esistono solo periodi del piffero e periodi di si. Questo, per me, è decisamente un periodo del piffero, dove niente e dico e sottolineo niente va bene. Io non ne posso più, ed in più ci si mette la salute a rompere ulteriormente le palle.

    Io prendo la pillola da un anno e mezzo, il fatto è che, come ti dicevo, l'ho dovuta cambiare (usavo il DIANE, ed era un vero e proprio portento, in confronto ad ora, sembravo una bella gnocca!) perchè l'ho assunta per un anno completo e, visto che, ha una dose d'ormoni davvero alta. Lo sbaglio enorme (a parer mio) della mia ginecologa è stato farmi sospendere del tutto la cura. Cioè ho terminato l'ultima scatola di Diane che avevo poi, invece di prescrivermi subito la pillola leggera, mi ha detto di stare senza per uno o due mesi. Ed ecco fatto il disastro. Adesso è un mese e 10 giorni che sono senza ciclo. In compenso peso quasi 4 kg in più e non riesco a trovare un giovamento. Bevo circa un litro d'acqua al giorno specie quando faccio palestra, ma niente. Anzi, ti dirò che, non riesco quasi ad alzare i piedi da terra quando faccio zumba, mi viene il fiatone come niente e non perdo un grammo manco a piangere. Ho preso la pillola leggera il 14 giorno in cui mi è arrivato il ciclo (o così pensavo che fosse) se non fosse stato che, mi sono venute macchiette per due giorni e poi stop. Ora sto per terminare il blister ma del ciclo nessuna traccia. Sono uno schifo o meglio mi vedo così. E' vero le pillole sono piene d'ormoni ma, io, ne ho bisogno, perchè se non la prendessi, tutto ciò che ti ho appena scritto avverrebbe sempre (e prima di assumer pillole, avveniva sempre tutto questo). Fatto sta che, Diane, non la posso più prendere, non solo perchè l'ho presa per tanto ma anche perchè l'hanno bandita dal commercio in Francia, perchè, forse (non se ne ha la certezza) è causa di due o tre casi di decessi per trombosi venosa. Eppure, io, stavo benone quando la prendevo, ma sai, meglio non rischiare. (c'è poi da dire che era una delle pochissime pillole mutuabili. Tutte le altre costano un sacco di soldi, purtroppo -.-'' . Questa che sto prendendo costa 9.50. Diane costava 2.50.) Tu prendevi questa pillola?

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  5. Ehi, buondì!
    Trovo che sia veramente meraviglioso l fatto che abbiate partecipato a questa fiera come scuola; da me non c'era assolutamente nulla, solo un annuario scolastico che è morto esattamente dopo la mia maturità, visto che ero una bravissima stalker del prof che se ne occupava...Praticamente lui faceva l'annuario per farmi stare buona!!! Però non ci sono mai state queste iniziative, quando invece sarebbero utilissime...E se penso che Modena è a un'ora di macchina da qui...mmmm che nervoso!
    Ieri sera ho finito di leggere "Di tutte le ricchezze", particolarissimo ma bellissimo; sai bene quanto mi piaccia Stefano Benni, questo non credo sia il suo romanzo più riuscito (ha la concorrenza di certe meraviglie...!), ma mi è piaciuto tantissimo - anche le leggende in sottofondo, e la storia del Catena!
    La meccanica del cuore, invece, com'è?
    Buon pomeriggio!

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