Arriva un giorno in cui sei agitata (tanto per cambiare): primo giorno di scuola in una classe nuova, in cui non conosci nessuno.
Appena entri qualcuno ti scambia per la supplente di qualche materia: in realtà non sanno che in quel periodo tu non hai proprio feeling con nessuna materia.
Uscire dal guscio che ti sei costruita attorno non è facile, non è nemmeno facile trovare un motivo per farlo.
Poi c'è un visino più curioso degli altri.
Si chiama Isotta.
Non sai niente di lei, lei non sa niente di te, ma dopo qualche giorno insieme è come se vi conosceste da tempo, è come se steste vivendo un'amicizia da sempre.
Il tempo trascorre lento e ciò serve a conoscersi ancora di più, a capirsi, a sapersi leggere nel pensiero, tanto che basta uno sguardo - quel semplice sguardo - per sapere già tutto.
Quell'anno a scuola arrancavi, non capivi, la salute aveva giocato un nuovo scherzo, ma non ti importava nulla. Andavi a scuola anche se stavi male perchè sapevi che c'era lì Otta ad aspettarti, ad aiutarti, a parlarti, a farti dimenticare tutto e tutti.
Ricordo conversazioni, risate, momenti più cupi, momenti più spensierati.
L'estate dopo quell'anno l'abbiamo vissuta insieme poi ci siamo un poco perse di vista.
Qualche mese che ci ha aiutato forse a maturare ancora un poco da sole, ma quando entrambe, sgomitando, abbiamo trovato il nostro equilibrio, il nostro spazio, abbiamo sentito l'esigenza di ritornare insieme.
Perchè l'affetto non ha bisogno di imporsi, bensì di essere accolto.
Non ci siamo imposte, ma ci siamo accolte.
E questo è avvenuto la prima volta, e poi tutte le altre.
Anche se non ci vediamo ogni giorno siamo sempre presenti, siamo sempre insieme.
Insieme saremo anche quest'anno mentre faremo la maturità, seppure in due strutture diverse.
Insieme saremo tutte le sere, quando ci sarà bisogno di ridere, di piangere, di parlare, di confidarsi.
Insieme saremo quando per entrambe sarà il primo giorno di università.
Insieme saremo quando conosceremo l'uomo della vita, quello che ci farà battere il cuore al primo sguardo.
Insieme saremo quando avremo realizzato i nostri sogni, i nostri progetti.
Insieme saremo quando tu avrai il vestito bianco e io ti porterò il bouquet.
Insieme saremo quando avremo il pancione oppure i bimbi da andare a prendere a nuoto o a danza.
Insieme saremo quando guarderemo il cielo e, anche a chilometri di distanza, ci sentiremo vicine.
Ieri abbiamo passato un pomeriggio stupendo, in compagnia di parole, risate, passeggiate, foto, regali e cioccolate calde.
Il nostro quadro era incorniciato da un paesaggio stupendo, da un'atmosfera in contrasto ma che riusciva perfettamente a essere in equilibrio.
Come noi: diverse eppure uguali, capaci di vivere un'amicizia meravigliosa.
Ti voglio tanto bene cara amica mia!



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Ed eccomi qui dopo una dormita di due ore per tentare di far scomparire le occhiaie e per, almeno provare, a non pensare. Direi che per entrambi i motivi ben poco è servito dormire. Forse è servito un po' per le occhiaie, ma stai certa che stasera, ritorneranno sotto ai miei occhi.
RispondiEliminaE' da ieri che sono sommersa da pensieri che vorrei fossero reali. Da parole che vorrei dire e, possibilmente, ricordare per potermi esprimere... ed invece no, ho dei batti cuore un po' tanto frequenti oggi.
Natale è finito ma questo periodo ancora no. Come vorrei starmene spaparazzata sul letto a pensare: "Che bello domani farò tante foto!", "Finalmente domani lo vedrò", "Finalmente un po' di tranquillità". Eh si cara Marta, come vorrei.
Le arancine le farò la prossima settimana, perchè ora come ora andrebbero sprecati, nel senso che c'è sta merda di capodanno di mezzo e, quelli con i quali (purtroppo) trascorrerò la serata del cenone a casa di un'amica..mangiano nulla e sono schizzinosi, allora li farò solamente per noi a casa e ne darò qualcuno a questa mia a mica che ci ospita a cena, a lei, fortunatamente, piacciono molto!!!
Sei fortunata ad avere un'amica così e da come parli sembri credere molto nella vostra amicizia e nel sentimento in generale... Al contrario mio insomma...dopo mille fregature ora preferisco non pronunciare più l'aggettivo "migliore" davanti alla parola amica...
Babbo Natale aveva un libro, “Finché le stelle saranno in cielo, era il regalo di una mia amica, è stata lei a “farmelo portare” da lui, solo che non mi aveva minimamente fatto capire niente e lì per lì, io che ero al salone solo così, per passare il tempo, ci sono rimasta male. Credo di essere diventata tutta rossa. Non avevo un incontro così ravvicinato con Babbo Natale da almeno dodici anni.
RispondiEliminaMi è arrivata l'email, tranquilla! Dev'essere la prima che mi hai mandato vista la data dell'invio, dev'essersi persa per strada in questi giorni di festa evidentemente. Comunque grazie, ti ho risposto eh. :)
Ci mancava che non spulciavo il tuo giornale, anzi, l'ho fatto con un clamoroso ritardo, ma è stata tutta colpa del Natale. Te l'ho detto che ho finito anche di leggere “Qualcuno con cui correre”? Secondo me devi correre ai ripari e, appena hai finito l'Ulisse di Joyce, riprenderlo in mano. A proposito, quante pagine ha l'Ulisse? La mia prof di inglese non gli faceva tanta pubblicità e a me non è mai venuta voglia di leggerlo.
La camicia verde mi piace un sacco, è a quadretti, con vari toni di colore. Bella.
L'ultimo dell'anno mi sa che lo passo a casa insieme a cugini vari. Non è una festa che mi ispira un granché, poi non mi va di andare a spendere chissà quanto per una cena. Avremmo dovuto organizzare qualcosa a livello paesano, ma alla fine a lavorarci eravamo troppo pochi e allora niente. Anch'io avrei preferito non fare niente e godermi la festa, ma se ragioniamo tutti così non si farebbe niente. Infatti non si fa niente.
Probabilmente mangeremo polenta e lenticchie e io e mia cugina faremo il dolce, come al solito. Giocheremo a qualcosa, canteremo col karaoke e festeggeremo questo 2013 nella più totale tranquillità. Anche senza vestiti luccicanti.
Tu invece che farai di bello?
Sbaglio o già avevi dedicato ad Isotta un post tempo fa? È bello avere un'amica così, di cui sei sicura al 100%. Un'amica che sai, che se anche non c'è fisicamente, c'è lo stesso. Molto carina la vostra foto! Spero che tra qualche mese ce ne scattiamo una anche noi!
Che belle foto, soprattutto quella che ritrae voi due.
RispondiEliminaCome sei fortunata cara Marta, lo sei tantissimo, per le emozioni che solo un'amica vera può dare.
Sono proprio felice per te, ti meriti tutto il bene del mondo!
Un abbraccio forte!
Cara Marika,
Eliminagrazie, grazie davvero per le tue parole! E per il tuo augurio, non so se sono all'altezza, davvero! Sono fortunata ad avere incontrato Isotta, questo non finirò mai di ripetermelo!
Un abbraccio forte cara!
Se questo è l'inizio, direi che sarete sicuramente insieme nei momenti più importanti delle vostre vite. E ve lo auguro.
RispondiEliminaGrazie cara Chiara, davvero! :)
EliminaUn abbraccio