giovedì 16 marzo 2017

Books Of Our Days #47

Cari lettori,
continuano i nostri appuntamenti con la rubrica del #BooksOfOurDays. Scusatemi per il ritardo, ma mille cose mi stanno tenendo impegnata: presto saprete. E' bello sapere che ci siete sempre con i vostri consigli nonostante la mia latitanza.  
Oggi abbiamo due consigli, prima di farveli vedere, vi ricordo brevemente le regole.  

Di cosa si tratta ? 

Di condividere i libri che vi stanno accompagnando ora, oppure quelli che sono stati importanti per voi, o quelli che portate nel cuore e che, nonostante il passare delle stagioni, non spengono mai la loro luce. Scrivetene anche il motivo, bastano poche righe, ma se vi siete emozionati al punto da produrre un papiro non sarò certo io a contenervi!

Come condividere?

Potete farlo con una foto su Instagram aggiungendo l'hashtag #BooksOfOurDays e taggandomi, così sarò sicura di non perdere nemmeno uno dei vostri suggerimenti. Oppure potete farlo sulla mia pagina Facebook che trovate proprio sotto il titolo del blog, magari in messaggio privato, così da mantenere l'effetto sorpresa. Se non voleste pubblicare foto, magari perchè il libro che vi ha appena entusiasmato è stato riportato in biblioteca, non preoccupatevi, scrivetemi il titolo e provvederò a trovare io l'immagine; l'importante è che vi firmiate.

Quando condividere?

A ogni ora, ma diamoci dei tempi organizzativi. Il post verrà pubblicato ogni mercoledì, ma voi potete postare dal lunedì al sabato con scadenza alle 12.00, così dopo entriamo ufficialmente nel mondo del weekend e nelle pagine del nostro nuovo libro. Che dite?



claudiaggram partecipa a #BooksOfOurDays 
con #Stoner di #JohnWilliams
perchè

"L'ordinario e lo straordinario. Ordinaria, mediocre e a tratti di una disarmante tristezza è la vita di Stoner. Straordinario è invece il fatto che ci si trovi e ci si senta - dentro- di lui nel vivere la sua vita, la sua passione per l'insegnamento, il suo essere e fare ciò che è meglio per gli altri ma mai per se stesso. Non so davvero spiegare perchè succeda, forse perchè è talmente reale che potrebbe essere la vita di ognuno."




claudiaggram partecipa a #BooksOfOurDays
con #SonoCoseDaGrandi di #SimonaSparaco

perchè

"Mettersi a nudo, rivelare le proprie paure, insicurezze e fragilità vuol dire avere coraggio. Di ascoltarsi, di conoscersi, di volersi confrontare, mettere in discussione e migliorare. Mettersi a nudo come genitore (in questo caso, come mamma) vuol dire ancora di più: significa f o r z a. Sono cose da grandi è pieno di questa forza che una mamma - umanamente fragile, impaurita dagli eventi, preoccupata del futuro - sente di avere quando mamma lo diventa - proprio perchè ci sei tu da proteggere-."



Avete visto che bellissimi consigli, anche se sono in ritardo rispetto al nostro consueto appuntamento?
Vi aspetto per il prossimo!

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