"Lo sai qual è la cosa più brutta della follia, Natan?
Che ti cancella.
Quando qualcuno perde la ragione
non riesci più a ricordarlo com'era prima.
La follia divora tutto di una persona,
anche i ricordi, i momenti di gioia.."
Cari lettori,
come avete potuto osservare, le ultime due settimane sono state interamente dedicate al blog tour che ho curato, insieme ad altre otto blogger, per la casa editrice Neri Pozza, alla quale va il mio più sentito grazie per l'opportunità, riguardo il libro "L'armonia segreta" di Geraldine Brooks.
La fortunata vincitrice che si è aggiudicata la copia cartacea e autografata del romanzo è Ilaria Orzo, alla quale vanno moltissimi complimenti e ringraziamenti per aver partecipato al nostro blog tour e aver seguito ogni regola. Ho dunque pensato, sulla scia del blog tour, di dedicare il nostro appuntamento abituale coi libri proprio a questo romanzo, alimentando magari ancora di più la vostra curiosità.
Geraldine Brooks in questo libro vuole raccontare la vita di uno dei re più famosi della storia biblica: re David.
L'autrice trova uno stratagemma insolito ma davvero efficace per la narrazione: è infatti attraverso la voce di Natan, profeta del re, che veniamo a conoscenza delle esperienze di David, di quando era poco più che un bambino, delle sue imprese gloriose, dell'uccisione del gigante Golyat, dei suoi molti matrimoni, degli altrettanti figli, delle continue alleanze che cerca di instaurare con più popoli.
Quello che Natan ci porta a scoprire però non è solo l'eroe che siamo soliti ricordare, il profeta ci parla anche, o forse soprattutto, dell'uomo David. Un uomo con un ingegno fuori dal comune, capace di tessere trappole a chi meno se lo aspetta e di risultarne completamente innocente. E' un uomo pronto a ogni cosa pur di raggiungere i suoi scopi, ma è altresì un uomo con una grande passione per la musica e per la sua arpa che si trova spesso a suonare e il cui suono, come si legge nel romanzo, gli viene direttamente dal cuore.
Attraverso il racconto che il profeta fa, il lettore riesce anche a conoscere di più Natan che accompagna David fin da quando era bambino poichè, il giorno in cui suo padre è stato ucciso, il Nome ha parlato attraverso la sua bocca ed ha seguito David, nonostante fosse il carnefice di suo padre.
Quelle di David e Natan sono due vite che continuano a incontrarsi tra loro: spesso Natan avrà da ridire sulle scelte del suo re e le sue visioni, oltre a provarlo fisicamente, gli dimostreranno quale pena dovrà pagare David per il sangue che ha versato, ma non potrà evitare nè rivelare nulla. Nonostante questa comunicazione, talvolta incompatibile, Natan e David riusciranno a trovare l'armonia segreta di cui ci parla il titolo del romanzo? Lascio la risposta a questa domanda a voi lettori.
Un libro che trova il modo di risultare avvincente nonostante racconti una vita di cui si è scritto molto.
Una scrittura leggera e decisa al tempo stesso, che entra nei dettagli senza risultare difficile e trasporta i lettori in una meravigliosa narrazione.
Un libro scritto da un Premio Pulitzer e lo si capisce fin dalle prime pagine.
Voto 10
Un libro che trova il modo di risultare avvincente nonostante racconti una vita di cui si è scritto molto.
Una scrittura leggera e decisa al tempo stesso, che entra nei dettagli senza risultare difficile e trasporta i lettori in una meravigliosa narrazione.
Un libro scritto da un Premio Pulitzer e lo si capisce fin dalle prime pagine.
Voto 10

Bellissima recensione :) complimenti :)
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