sabato 12 marzo 2016

Saturday's Book

"Il treno sta arrivando, lo sento;
ormai riconosco il suo ritmo."


Cari lettori,
oggi vi racconto di un libro che ho letto qualche settimana fa e che, per me, ha rappresentato una sorta di sfida. Non sono un'amante dei gialli, e chi frequenta questo mio mondo da qualche tempo, si sarà certamente accorto che i gialli, i thriller o i noir, non sono dei generi che mi appassionano particolarmente. Il motivo? Non ce n'è uno preciso, tuttavia preferisco i romanzi, la narrativa, questo genere di pagine. 
Nonostante questa mia preferenza, con "La ragazza del treno" di Paula Hawkins edito dalla casa editrice Piemme, ho voluto sfidarmi, perchè ne parlavano tutti e volevo avere anche io un parere.

Rachel sta attraversando un periodo davvero difficile della propria vita: ha perso il marito, - che ha una nuova relazione -, ha perso il lavoro, vive a casa di un'amica e affoga questo grigiore in qualche drink di troppo. Nonostante non abbia più un posto lavorativo, si reca quotidianamente alla periferia di Londra, perchè quel ripercorrere la quotidianità, e anche lo stesso tragitto di treno, la fa stare meglio. Durante il viaggio, osserva il mondo scorrerle davanti al finestrino e Rachel è affascinata da una coppia che, da ciò che può vedere, le sembra felice e innamorata. Non potendo sapere l'identità di quei due innamorati, decide di dare loro un nome, d'ora in poi saranno Jess e Jason. 
Nel guardare Jess e Jason, per Rachel è inevitabile pensare alla sua vita passata, a quella che ha diviso con Tom, che le continua a mancare molto; Rachel deve fare i conti con le ferite del suo cuore, anche se non è facile, nonostante il tempo sia passato e il suo ex marito abbia trovato una nuova compagna e abbia addirittura una figlia. Quando pensa alla sua vita privata, per Rachel diventa naturale riempire i vuoti affettivi con l'alcol, dando vita così a scene a dir poco imbarazzanti e a momenti di completa amnesia della sua memoria. 
Ed è proprio in una di queste amnesie che si nasconde l'indizio che la porterà a scoprire perchè, una mattina, sulla veranda di Jess e Jason ci sia qualcosa di insolito, qualcosa che, forse, non avrebbe dovuto vedere. 

Ci sarebbe molto altro da raccontarvi ma, essendo un giallo, non voglio dirvi oltre, perchè finirei per rovinare l'atmosfera, invece che farvi affrontare la lettura, e dunque la vostra avventura, insieme a Rachel.

Un libro che mi ha stupito, che non mi ha lasciato intravedere la soluzione fino all'ultima pagina.
Un libro che talvolta risulta lento nella narrazione ma perchè si occupa scrupolosamente anche di aspetti psicologici dei protagonisti.
Un libro che può piacere a chi non è un lettore assiduo di questo genere.

Voto 8 
   

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