MemoriaRem non aggiorna da qualche tempo qui, nel suo mondo, nel suo rifugio.
Ultimamente arriva a casa stanca ma col sorriso, una borsa a tracolla sempre piena zeppa di libri, di fotocopie, di orari, di cose da fare e altre da rimandare alle ore successive.
MemoriaRem è contenta di quanto sta assaporando in questo primo mese di vita universitaria. Tutto ha un sapore diverso, nuovo, dolorante di emozioni, come mi piaceva scrivere qui, quasi un anno fa.
MemoriaRem è una sveglia puntata abbastanza presto, la colazione da fare di corsa, mentre ci si veste, una corriera da prendere, un posto in cui sedersi e leggere, con le cuffiette nelle orecchie, una fermata da prenotare, una strada da fare, un'aula da cercare.
MemoriaRem è un posto vuoto che viene riempito, qualche parola con i vicini, mentre ci si conosce, ci si presenta, ci si guarda negli occhi e si commentano le lezioni, gli appunti che non tornano, le parole non riuscite a copiare dalla slide proiettata.
MemoriaRem è tre corsi da frequentare, due che le piacciono e uno no, ma che bisogna farsi piacere, perchè c'è l'esame da dare.
MemoriaRem è un via vai tra facoltà e biblioteca, tra libri ordinati in internet e le pagine da fotocopiare, quando bisogna inventarsi abili sostitutori di cartucce o di risme di carta.
MemoriaRem è un vassoio verde in mensa, una bottiglietta d'acqua sempre appresso, una sciarpa intorno al collo da quando ha avuto mal di gola e una chioma di capelli ricci che si rinvigorisce sotto la pioggia autunnale.
MemoriaRem è leggere l'intero Decameron prima dell'esame e scoprire un tipo di letteratura alla quale non era abituata, ma che non le dispiace.
MemoriaRem è arrivare a casa, stendersi sul divano, guardare in televisione il musical di Romeo e Giulietta e meravigliarsi nell'ammirare il mondo del teatro, quella storia raccontata così bene e il personaggio di Mercuzio che, di certo, non passava inosservato.
MemoriaRem è una telefonata all'improvviso della sua migliore amica, che le racconta come è andato il suo primo giorno in una facoltà nuova e in una città sconosciuta.
MemoriaRem è un sorriso in viso e nel cuore. E per ora va bene così.
Per ora va bene così? tesoro mio io direi che va benissimo :) sei piena di vita e di voglia, e l'università andrebbe frequentata proprio così. Il Decameron secondo me è interessante, molto più di qualcosa di letteratura latina magari :)
RispondiEliminaTI spiego, per prepararsi alla carriera da magistrato bisogna frequentare due anni di scuola di specializzazione e poi fare l'esame. Diventato magistrato (e comunque sarebbe un miracolo, l'esame è difficilissimo) non potrei fare la giornalista, perchè si tratta di uno dei tre poteri dello Stato, deve essere imparziale.
Stessa cosa il giornalista, anche qui due anni di specializzazione e poi esame, E poi tanta tanta gavetta. Per cui, non potendomi sdoppiare, la questione è questa. E io credimi che di fare il magistrato non me la sento.
Sono stanca. Passare la mia vita a giudicare lo accetterei solo se avessi la sicurezza che la strada da giornalista fosse sbarrata. Lo vedo come piano B. Però mia madre mi mette tanta paura addosso. Nonostante questo voglio provarci, non voglio vivere un rimpianto eterno. Io sento che questa è la mia strada.
Un abbraccio grande!
E bellissimo questo tuo entusiamo, la voglia di fare e di vivere che trasmetti...
RispondiEliminaTi abbraccio tesoro!
Grazie cara! Un abbraccio
EliminaMercuzio NON passava per niente inosservato, mia cara, Mercuzio andava osservato attentamente!! ;)
RispondiEliminaGrande la mia nipotina...sono super fiera! un bacio
Cara zia, concordo perfettamente con Mercuzio. Sìsì! ;)
EliminaTi farò sapere. Tu oltreoceano come stai?
Un abbraccio
Ciao Marta, ho visto anch'io il musical(bravissimi gli attori ed il ballerino tutti giovani)! Non è che adori quella tragedia in tutte le salse che l'ho vista/letta (libro, danza, opera, film, ora musical). Indubbiamente un'opera da conoscere ma poi è gusto. Cmq sia, è stato un bello spettacolo da vedere in tv (quelle poche volte che trasmettono qualcosa di decente!).
RispondiEliminaSai che sto attendendo l'arrivo del libro di N.Lecca che mi hai suggerito? Dovrebbe arrivare a giorni...sono molto curiosa di leggerlo! Xil resto le mie giornate diciamo che "vanno". Nulla di nuovo in ambito lavorativo e mi sto cercando di riempire la giornata xsvagare la testa e tenerla sempre fresca xapplicare a nuove offerte o partecipare a nuovi bandi nel migliore dei modi. E tu? Leggo che procede bene l'Università: ottimo! Bacio
Avere una tifosa come te tra i miei ranghi è già un grande passo avanti per me. Ti adoro piccola universitaria! Ti abbraccio
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