Buongiorno carissimi lettori!
Un nuovo weekend è arrivato e, come di consuetudine, vi propongo un nuovo consiglio per le vostre librerie.
Dato il tempo che ci riservano queste giornate almeno, qui da me è tornata la neve, direi che un buon libro e una buona cioccolata calda sarebbero il miglior programma per trascorrere i prossimi pomeriggi.
Se non altro per chi, come me, non deve rimanere sui libri scolastici a studiare.
Immergiamoci nella lettura di oggi!
Il romanzo di oggi è un libricino di nemmeno cento pagina ma, al suo interno, racchiude un'intensità davvero unica come, d'altronde, da tempo ci abitua l'autore.
Sto parlando di "Una nuvola come tappeto" di Erri De Luca, edito dalla Casa Editrice Feltrinelli e, nella mia copia, giunto alla tredicesima edizione nel giugno 2006.
"Perchè il creato
suona
e c'è una
musica che può
raggiungere per
una volta
l'unisono tra
la creatura e l'immenso."
Erri De Luca, in questo romanzo, ci propone le storie più famose del Vecchio Testamento.
Nel raccontarvi di questa lettura intendo far parlare di più le parole contenute nel libro rispetto alle mie, poichè saranno certo più efficaci.
Il titolo del testo che, a mio avviso, ha del meraviglioso, proviene dalla sua traduzione di un passo delle Sacre Scritture.
"Il testo ufficiale della Chiesa traduce: - distese una nube per proteggerli. -
Alla lettera è invece: - stese una nuvola come un tappeto."
Quella nuvola come un tappeto credo sia un'immagine davvero efficace per rendere l'idea, il messaggio del Creatore.
L'autore ci racconta dell'episodio della Torre di Babele, parlando degli uomini e del loro desiderio che tende verso l'infinito, verso la verità.
"Gli uomini coltivano con ostinazione residua il sogno di un'unica fabbrica che arrivi all'origine dell'infinita varietà."
Poi parla del rapporto padre - figlio, delle tradizioni che governavano le tribù di quel tempo, prendendo come esempio Giacobbe ed Esaù.
"I padri a volte si trattengono dal capire e questa cecità è parte di una loro tenerezza.
Si riesce così a restare padri e figli, a conservare lo scarto di tale distanza."
Ci sono anche gli uomini come Giuseppe e Daniele, coloro che riuscivano a interpretare i sogni degli altri, coloro che, attraverso il significato dei sogni, delineavano profezie. Famose sono le sette vacche grasse e le sette vacche magre, le sette spighe floride e le sette spighe vuote. Ciò stava a significare che, in Egitto, ci sarebbero stati sette anni di abbondanza e sette anni di carestia.
"I signori dei sogni lasciano il posto ai signori della veglia, agli insonni di Dio."
E' l'ora di Mosè e dell'impresa che ha liberato il popolo ebraico.
Particolarmente dettagliata e sensibile è la descrizione di questo avvenimento, grazie alle parole di De Luca, che sceglie in modo accurato ogni concordanza.
"Da un roveto crepita una voce, da un balbuziente sgorgano domande: piace credere che il loro colloquio sia un canto. Perchè il creato suona e c'è una musica che può raggiungere per una volta l'unisono tra la creatura e l'immenso."
Altre sono poi le storie raccontate dall'autore tuttavia, per non svelarvi le sorprese e la profondità di questo romanzo, mi fermo qui, sperando di avervi incuriositi.
Un libro che racchiude in sè la potenza della religione, della fede.
Un libro che parla di uomini, di donne, di giovani. Di tutti noi.
Un libro che afferma "la letteratura è più generosa della storia e forse più esatta."
Voto 10

Ho "scoperto" Erri De Luca grazie a mia sorella ed è stato amore a prima lettura! Non è il solito scrittore "alla moda", è uno bravo, che sa il fatto suo! Un uomo colto e intelligente che si da attraverso le pagine con una profondità naturale e spontanea.
RispondiElimina... a parte De Luca... da te nevica?Roba da pazzi! Qui da me soffia il vento ma continua a fare caldo! Un bacio e alla prossima :)
Cara Caterina,
Eliminatralasciando la situazione clima, che peraltro è migliorata per fortuna, sono davvero contenta che condividiamo lo stesso interesse ed entusiasmo per questo autore. Lo trovo davvero uno scrittore unico per il suo modo di raccontare e per ciò che sceglie di raccontarci.
Un abbraccio
ahimè il destino sui libri lo condividiamo, quindi non sembrerei essere la destinataria adatta per questo post! Anche se inserirò questa perla tra le mille altre che mi hai regalato :)
RispondiEliminaQui in realtà il tempo è bello, sole e neanche una nuvola. La temperatura la vorrei più calda ma visto come ve la state passando in Italia è meglio che non mi lamento!
IL viaggio è stato molto bello, forse troppo! Ho ancora bisogno di mettere in ordine i ricordi! Ma presto ne saprai di più :)
Un abbraccio e buon weekend
Sarà la mia indole sudista a parlare, ma... io spaccherei il mondo se mi si presentasse davanti agli occhi una nevicata a fine maggio. Non è veramente possibile, diamoci una regolata! Fortuna che, mi sono alzata un'oretta fa, oggi c'è il sole...chissà che non venga a rischiarare un po' il mio animo indebolito!
RispondiEliminaIeri, ho fatto un mazzolino di papaveri. 5 belli rossi. Sembravano delle rose! *w* adorabili!
Matematica??? Che cos'è? -.-''
Buona domenica Rem!
ciao marta! come vanno i preparativi xl'esame? le prove? bhè, grazie ma ad essere sincere +passa il tempo qui e + sono contenta che sia andata così. ^^ ora resta solo da trovare il mio posticino nel mio paese e speriamo che accada molto presto! ti abbraccio forte
RispondiEliminaRieccomi anche qui! Prima ti ho risposto all'email e ti ho mandato una sorpresina che spero ti faccia sorridere! Non vorrei mai che aumentasse la tua ansia. Nel caso fosse così dimmelo immediatamente! :)
RispondiEliminaNon finirò mi di ringraziarti abbastanza per tutto quello che mi scrivi, sempre. Anch'io sentirei tanto tanto la tua mancanza se non ci fossimo incontrate. Per fortuna che è successo. Ti immagini adesso? No, non sarebbe la stessa cosa.
Per niente.
Il titolo di questo libro di Erri De Luca mi ricorda qualche canzone dei Modà! :D Oddio, l'ho detto. Non è vero Martola?
Son contenta che ti piaccia il mio tumblr, è una di quelle cose che ho creato tanto tanto tempo fa e che ogni tanto abbandono. Tumblr è un modo un po' più immediato e interattivo di fare blog. Nel mio caso io lo uso solamente per rebloggare foto o frasi citate da altri, però ci sono anche molte ragazze che lo usano come un vero e proprio blog. DIciamo che il tutto è più intuitivo e sintetico, per i miei gusti. Forse non mi sono spiegata per niente bene, se vuoi buttarti in una centrifuga di frasi e foto è il posto giusto. Tu ti fai un account, cerchi qualche blog che ti piace, poi reblogghi (un po' come il retwitt) oppure metti qualche mi piace e subito la cerchia di quelli che ti seguono aumenta e allora aumentano le cose da leggere/vedere. Se ti viene la curiosità sai dove trovarmi! Appena fai l'account capisci tutto, non c'è niente di tecnologico, te lo assicuro! :)
Hai ragione, Civati ha gli occhi di un chiaro...troppo chiaro. Fisicamente non è per niente il genere di uomo che mi piace, ma politicamente sono disposta a passarci sopra dai... :D
Le previsioni dicevano che avrebbe fatto brutto più o meno in tutt'Italia, però, da ieri, invece di piovere è venuto fuori il sole anche se con qualche nuvola -.-'' l'importante è che la pioggia vada a farsi un giro al di fuori dell'Italia, perchè qua non se ne può più!!!
RispondiEliminaIo cerco di stare quando in realtà il mio umore è assolutamente a pezzi... Spero sempre in un qualcosa di positivo che sia far pace, ricevere un abbraccio, esser ascoltata... Ci spero, sempre. Tutti i giorni, forse in alcuni meno, perchè sono molto stanca, ma cio' non toglie che vorrei star meglio e bene quindi continuo a sperare...
Tu invece?
baci
buondì marta! grazie! ho pensato di rinnovare visto che quel template di prima risale all' Olanda ed ho scelto il mio colore preferito. 19 giugno? Il compl del mio Mr. R.: spero ti porti tantissima fortuna! Mi raccomando, aggiornami passo passo. bacio
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