Cari lettori,
oggi inauguriamo il mese di febbraio con un consiglio di lettura davvero da segnare sulle vostre liste di libri da leggere!
Innanzitutto per questo romanzo devo ringraziare le mie care amiche Elisa e Serena perchè mi hanno incuriosito e parlato di questo romanzo e, successivamente, Elisa me ne ha fatta avere una copia.
Grazie davvero a entrambe perchè sanno consigliare letture davvero meritevoli, appassionanti e interessanti.
Tuttavia la lettura di oggi ha un altro merito che sarà apprezzato sicuramente da quei lettori che preferiscono libri non molto lunghi; insomma quei lettori che badano alla sostanza e hanno poco tempo per dedicarsi alla loro passione. Proprio a loro mi rivolgo: non sarete delusi in nessun modo da questo romanzo.
Parliamo dunque di "Il turno di notte lo fanno le stelle" di Erri De Luca edito dalla Casa Editrice Feltrinelli e di cui è stato anche realizzato un cortometraggio.
“Chi ha fatto il turno di notte per impedire l’arresto del cuore del mondo?
Noi, i poeti"
Questo romanzo conta 32 pagine piene di significato, di riflessione, ma anche di semplicità, di naturalezza.
L'ambientazione di questa vicenda dapprima si svolge in un ospedale, per poi succedersi in un ambiente naturale, tra cime da scalare e vette da raggiungere.
Funzione particolarmente importante, a mio avviso, è data proprio a questa natura, simbolo di rinascita, di determinazione, di risalita dopo le cadute.
In montagna non si può sbagliare nessuna azione, soprattutto se si è avvinghiati a una parete e si deve contare sulle proprie forze.
Andare in montagna significa avere fiducia in se stessi, nelle proprie capacità e in quelle di chi ti accompagna, di chi condivide con te forze e fatiche.
In montagna non si è mai soli, si è sempre a contatto con la roccia, le nuvole, il cielo.
Ci si sente liberi.
Ed è questo quello che provano i nostri protagonisti, un uomo, una donna e suo marito.
Un uomo che ha avuto un incidente stradale ed è salvo perchè qualcuno gli ha donato i suoi organi, il suo cuore.
"Non esiste per me un livello più alto della parola “dono”: da vita a vita. [...]
Quando ero bambino credevo in un angelo custode accanto a me. Ora credo di avercelo dentro."
Una donna che mantiene la promessa di scalare con il suo amico uomo, con il quale aveva condiviso la degenza nel reparto di terapia intensiva.
In tutto questo si aggiunge il marito della donna, apprensivo e preoccupato per la salute dell'amata, per la farfalla che si porta nel cuore.
Un marito geloso, ma che sa essere presente in modo silenzioso e genuino, tanto da sorprendere la moglie stessa.
L'uomo, l'amico, rimane sulla montagna a contemplare il suo ambiente mentre i due coniugi scendono nuovamente a valle.
Ed è nel silenzio del tardo pomeriggio, nei colori della natura che inizia a sviluppare nuove riflessioni, nuovi pensieri.
"Chi ha fatto il turno di notte per impedire l’arresto del cuore del mondo?
Il turno di notte lo fanno le stelle."
Un libro breve ma che racchiude molti significati e molti spunti di riflessione, di meditazione addirittura.
Un libro breve ma intenso.
Un libro da scoprire in qualunque periodo della vita e dell'anno, ma forse il modo migliore per prepararsi allo sbocciare della primavera: germogliando di nuovo.
Voto 10

Carissima Marta, che bel Saturday's Book!!!
RispondiEliminaSempre sul tema della montagna, ti consiglio anche "Il peso della farfalla", mai avrei pensato che la mia mente potesse immedesimarsi così completamente con quella di un animale (visto che la storia è l'alternarsi tra un cacciatore e uno stambecco, entrambi aspirano al titolo di re della montagna). Non ti svelo troppo perchè su una trentina di pagine è facile raccontare troppo ;) Però credo che sia persino migliore de "Il turno di notte lo fanno le stelle", che pure mi è piaciuto da morire.
Sai bene quanto snobbavo Erri de Luca, che ci sarà mai in 30 pagine?! Mi chiedevo. Sbagliando, perchè come dice Elisa non c'è una pagina in più o in meno di quelle che dovrebbero essere. Non credi anche tu che sia assolutamente perfetto così? Ho provato a pensare a Il turno di notte... come un romanzo da 200 e più pagine, ma non ci riesco, perchè in fondo se ci pensiamo bene è una sorta di poesia lunga, e di poesie lunghe 200pagine non se ne sono mai viste e, nel caso esistessero, avrebbero perso la loro magia già da un pò!
Ancora complimentissimi per questa recensione (mia sorella, per il mio compleanno, mi ha comprato il cofanetto con dvd e libro e scritti inediti di Erri de Luca proprio a proposito de Il turno di notte, ti farò sapere! Tu hai mai comprato i dvd della feltrinelli? Mi sfugge come si chiamino, ne vedo sempre tantissimi ma non ne ho mai comprato uno...)
Buon weekend bellissima!
Non leggo la trama ... per un semplice motivo, l'ho scaricato pure io :) però per avergli dato un bel 10, ti è proprio piaciuto. Ti farò sapere la mia impressione a breve ;)
RispondiEliminaCara Francesca,
Eliminaattendo il tuo parere su questo romanzo! :)
Un abbraccio e buon weekend!
Ciao cara! Come va??
RispondiEliminaMi sa che devo rivalutare Erri De Luca: ho letto solo I pesci non chiudono gli occhi (tra l'altro è venuto alla mia attenzione solo perché l'avevano assegnato a mio fratello), ma francamente non mi ha affatto colpito! Questo sembra diverso, magari lo leggerò... buon week end!
Un libro a cui Memoria Rem dà 10 non si può proprio non comprare :) Inutile dirti che per colpa tu e di quelle altre due signorine nominate ad inizio post c'è il rischio che la mia borsa di studio europea finisca alla Feltrinelli!
RispondiEliminaAnche io in passato compravo sempre delle grandi agende ma poi c'erano dei giorni in cui non le riempivo e mi sentivo terribilmente in colpa!! Allora da qualche anno ho optato per un formato come quello che vedi, mi permette di portarla sempre con me e di non sentirla mai vuota! Ci appunto di tutto, appuntamenti, frasi che mi hanno colpita, sfoghi momentanei di una mente distorta :)
Zuiky è un gran bel negozio per le borse, a poco prezzo sono sempre riuscita a portarmi via davvero dei bei pezzi! Con questa borsa un pò vintage mi sento proprio una giornalista anni 50 alla ricerca di uno scoop! Si lo so è stupido ma cammino con un passo diverso con quella borsa al braccio! E poi è molto capiente! Io come te odio pochette e miniborse, non ci potrei infilare niente! Ovviamente poi ogni volta per trovare ciò che mi serve navigo un quarto d'ora, ma è bello anche rovistare tra le proprie cose :)
Si capisce vero? ahahah ero un pò terrorizzata XD i commenti finora sono stati positivi e spero sinceri! Non vorrei mai che qualcuno mi abbia voluto solo accontentare! Io sono soddisfatta ma non riesco a capire se stavo meglio prima o adesso. E' sempre così quando faccio qualcosa del genere!
Anche voi mi mancherete tantissimo, e spero tramite i miei resoconti (me ne sono imposta ALMENO uno a settimana)di farvi sentire un pò più vicine a me. Speriamo arrivi presto e che l'esame sia buono. Sto proprio in ansia sai, e mi rendo conto di essere insopportabile...
Buona serata <3
Sono un pò divisa per quel che riguarda Erri De Luca; alcuni libri mi hanno conquistato (come la doppia vita dei numeri), altri meno.
RispondiEliminaLeggerò anche questo, grazie del consiglio! :)
Benarrivata! :)
EliminaIl libro di De Luca che hai citato l'ho intravisto ieri in libreria!
Questo si te lo consiglio perchè è davvero una bella favola! :)
Grazie della visita!
Grazie mille per gli auguri di compleanno cara Marta! Purtroppo, ieri, non ho passato esattamente il compleanno che avevo in mente. Sono stata a Torino con mia cugina e la bimba, in casa perchè faceva, e fa ancora, veramente freddo, tirava, e tira ancora, un vento gelido pur essendoci un bel sole.. Però, la giornata è passata e mi sto intestardendo per poter ottenere quello che vorrei... Per fortuna ho la testa dura... Sono sempre più convinta di voler cambiare compagnia, mantenendo naturalmente quelle poche amicizie serie incontrate in questo gruppo, che in realtà, gruppo non è... Qualcosa è salvabile, meglio pochi ma buoni dicono! Per il resto aggiornerò tra qualche giorno... come procede a scuola?
RispondiEliminaCiao Marta!
RispondiEliminaBuona domenica innanzitutto. Aspettavo anche questo Saturday, ma già avevo avuto anticipazioni sul fatto che ti fosse piaciuto!
Hai visto anche il cortometraggio? Io no.
Ieri sera ho visto "Quando la notte" e mentre lo guardavo pensavo che quei paesaggi erano proprio gli stessi in cui è ambientato questo romanzo di Erri De Luca. Che belle montagne. Invitano proprio alla riflessione. :)