Ieri sera, dopo un'intera giornata passata a poltrire e a fantasticare sulle pagine di un nuovo libro che sto leggendo, mi sono sistemata sul divano, con la mia copertina (nonostante sia arrivata l'estate), una bella scatola di gelato al pistacchio e nocciola (i miei gusti preferiti) e con il telecomando pronto a fare zapping e a trovare qualcosa di interessante da guardare alla televisione.
Insieme a mamma abbiamo deciso di guardare "Il matrimonio del mio migliore amico", film che quasi ogni estate trasmettono, ma che non avevo mai visto prima.
Ho trovato una Julia Roberts sublime nella sua interpretazione, giovane e con una cascata di capelli ricci sicuramente invidiabili.
La protagonista, una giornalista di nome Julien, interpretata appunto dalla Roberts, è invitata al matrimonio del suo migliore amico, con il quale aveva avuto una relazione durata ben nove anni. La notizia degli imminenti fiori d'arancio la mette in crisi, soprattutto quando conosce Kimmy, la sposa; una giovane bionda che sembra il ritratto della perfezione ed è interpretata da Cameron Diaz.
Michael, il futuro sposo, incarnato dall'affascinante Dermot Mulroney, chiede a Julien di accompagnarlo in questo cammino speciale per lui, non accorgendosi che la sua stessa amica cerca di mettere a repentaglio la sua unione con Kimmy in ogni modo possibile.
Dapprima, ingelosita, cerca di mettere in imbarazzo la promessa sposa facendola partecipare ad un karaoke, poi cerca di attirare l'attenzione sul feeling che unisce, ed unirà per sempre, lei e Michael.
Nulla di tutto questo ottiene l'effetto desiderato.
Non sapendo più quali decisioni prendere, Julien chiama in soccorso il suo editore, nonchè amico, George Downes, interpretato da un magnifico Rupert Everett, il quale conosce fin troppo bene l'amica e sa leggerle persino nel pensiero.
Dopo una breve chiacchierata, capisce che lei è ancora innamorata di Michael, e le consiglia di confessare il suo sentimento, così almeno non avrà rimpianti.
E proprio quando è sul punto di farlo, a Julien manca il coraggio.
Così finge di essere fidanzata con George, che potrebbe anche risultare l'uomo perfetto, se non fosse per i suoi gusti sentimentali. Tuttavia George, disposto a tutto pur di vedere felice l'amica, si cala magnificamente nella parte.
Affascinante, bello, intrigante, trova qualsiasi modo per fare apparire la sua presunta relazione con Julien stupenda, dimostrando così a Michael, quanto la sua ex sia cambiata.
Julien però non è capace di sostenere un tale teatrino e decide di non ostacolare più il matrimonio, almeno non in quel modo.
Si reca negli uffici del padre della sposa e manda una email al capo di Michael, invitandolo a licenziare il giornalista sportivo cosicché possa essere assunto nell'attività di famiglia, risultando più vicino a Kimmy e non costringendola a lasciare l'università, i suoi progetti futuri e i suoi sogni.
La mail verrà recapitata a Michael, che troncherà il rapporto con Kimmy a poche ore dal matrimonio.
Julien sfrutterà questa situazione per confessare il suo amore all'ex e provando a baciarlo.
Il tutto viene visto dalla futura sposa che, inorridita, scappa.
A questo punto si concretizza una scena di inseguimento a catena: Kimmy scappa, Michael la insegue, mentre Julien insegue lui.
- Il punto è che nessuno insegue te! - è con questa frase che George riporta alla realtà l'amica, facendole capire che non può rincorrere per sempre un uomo che ama un'altra.
Julien allora capisce le ingiustizie fatte e tenta di riparare il tutto.
Dopo aver confessato a Michael che è stata lei a spedire la lettera, gli promette che troveranno Kimmy.
E' lei stessa che trova la sua rivale e, dopo un acceso chiarimento, Julien accompagna all'altare Michael e Kimmy.
Per ultimo, decide di regalare ai novelli sposi la canzone che aveva accompagnato per nove lunghi anni lei e Michael.
Questo è un regalo che le costa un sacrificio, ma è ben contenta di far felice per l'ultima volta il suo amato migliore amico.
Arresa al suo destino, a Julien non rimane che starsene seduta al suo tavolo.....
.... ma ecco che.....
E mentre le parole scorrono da un telefono all'altro....
...chi è seduta sul divano sogna ad occhi aperti....
un film che vidi la prima volta con le amiche a un pigiama party nel lontano 98...davvero memorabile e il film come il cast di attori merita davvero...sono contenta tu lo abbia finalmente scoperto...è una commedia semplice e leggera, sì, ma pur sempre un bel film...:-)
RispondiEliminaConcordo su tutto cara Strawberry!! :)
EliminaMeno male che lo hai recuperato!
RispondiEliminaIo lo vedo ogni volta...ieri sera però ho dato spazio alla "Seratissima Robbinson" avevo bisogno di ridere...poi con questo film mi viene la malinconia :D
Bellissima la tua recensione.
E belli loro quando lui la cerca tra la gente...lì non riesco mai a trattenere le lacrime *.*
Buona domenica Marta :D
Anche io non ho certamente trattenuto le lacrime in quell'ultima scena! E' davvero magnifica, poi Rupert Everett è stupendo...
EliminaUn abbraccio Melinda!
Sono anni che mia sorella mi dice di guardarlo, ma ogni volta che lo mandano in onda, io non sono mai in casa!
RispondiEliminaLa prossima volta che lo trasmettono devi assolutamente guardarlo!:)
EliminaUn abbraccio Chiara!
Mi domando come hai fatto a non vedere questo film finora! Io sono rientrata giusto in tempo per vedere la finale ieri sera...:)
RispondiEliminaTi giuro, non lo so nemmeno io!
EliminaProbabilmente c'era sempre qualcos'altro in tv che voleva vedere il resto della mia famiglia!;)..Però devo ammettere che ho recuperato un film davvero memorabile! E che attori!
L'ho visto qualche anno fa e mi era piaciuto tantissimo!! Che finale!! XD
RispondiEliminaConcordo!:)
EliminaIo l'ho visto così tante volte che sabato mi sono rifiutata di vederlo e ho visto Hugo Cabret che finalmente è uscito in dvd.
RispondiEliminaPerò trovo il finale irresistibile e ho approfittato del video che hai inserito nel post per riguardarlo! :)
Rupert Everett sa essere sublime!:)
EliminaIl finale è a dir poco spettacolare!
Visto e rivisto più volte (la prima volta al cinema quando uscì nelle sale!)....è davvero carino, ben interpretato e a me piace :-)
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