sabato 31 dicembre 2011
Saturday's Book
- L'Italia in seconda classe -
Cari lettori,
oggi doppio appuntamento con la nostra rubrica dei libri.
Sarà che è l'ultimo giorno del 2011 e volevo regalarvi una sorpresa?
Non so, ma pensavo che un doppio consiglio di lettura non potesse farvi altro che bene.
Volete l'assoluta verità?...e va bene...
Sto leggendo un libro che voglio proporvi come primo libro del nuovo anno, allora dovevo smaltire le letture in eccesso!
Questo è un racconto che ho letto come compito per le vacanze natalizie.
"L'Italia in seconda classe" è una storia di viaggio scritta dal giornalista Paolo Rumiz, accompagnato da un misterioso individuo che si fa chiamare 740.
Il viaggio di cui ci renderanno protagonisti è la traversata dell'Italia in treno.
Viaggio insolito, alla ricerca di un equilibrio italiano almeno nel più antico mezzo di trasporto tecnologico.
Lo troveranno?
I due protagonisti ci descriveranno paesaggi insoliti, talvolta da rotaie illegali;
persone dalle varie nazionalità, accomunate dallo stesso percorso in treno.
Donne e uomini che trascorrono più tempo in treno che a casa.
Un Sud caratterizzato da vagondi neri, vecchi, maleodoranti e poco funzionanti, rotaie dismesse, non più in regola e percorsi a dir poco fantasiosi.
Un Nord in cui prendi una multa per qualsiasi ragione, anche la più stupida. Un Nord in cui viaggi con aria condizionata, tavolino, seduto nella totale comodità e tranquillità.
Due realtà così diverse nello stesso Paese, scoperte semplicemente attraversandolo.
"Che fare? Marco ha gli occhi lucidi. Lo guardo, le parole non servono.
Siamo viaggiatori ribelli, dunque clandestini anche noi, musi neri anche noi.
E allora via. Un salto e siamo in Italia. L'unico rumore è uno strappetto sui jeans. "
Voto 7
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Mi piace già! Anche io ho fatto un viaggio in treno su cui poter scrivere un romanzo!!! :)
RispondiEliminaNe aspetterò qualche notizia in qualche tuo meraviglioso post! Il libro te lo consiglio, un genere che non amo particolarmente, ma che vale comunque la pena di esplorare! :)
RispondiEliminaGià che ci sono: Buon 2012 Melinda! :)
Buon 2012 a te :D
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