E' primavera, quasi estate. Gli alberi sono in fiore, le rondini ogni mattina mi svegliano con il loro cinguettio. Il sole riscalda ogni cosa.
Primavera: stagione degli amori.
Stagione di sguardi che si incontrano. Di mani che si toccano. Di corpi che si conoscono. I secoli passano ma i sentimenti non cambiano. Le stesse emozioni che Saffo e Catullo avevano descritto con tanto pathos distinguendosi dai loro contemporanei. Quei precursori tanto derisi per le loro "nugae" avevano già capito che la passione e l'amore erano sentimenti intimi, molto più importanti della politica e della forza militare.

scrivi fin troppo bene...sono invidiosa...comunque com'è vero...avevano proprio ragione...i sentimenti contano più di qualsiasi altra cosa...
RispondiEliminaGrazie per il complimento! Ma non sottovalutarti! :)
RispondiEliminasi si hai davvero un dono!
RispondiEliminaE non dire di no! ;)
Ah... Catullo! Un giovane innamorato!
Credo che al mondo l'amore anzichè portare felicità, faccia l'esatto opposto!
Quanti cuori spezzati, quante lacrime!
Ciop, sei troppo gentile, davvero!!
RispondiEliminaE' vero, l'amore porta molte sofferenze, ma se si cerca di migliorare se stessi insieme ad un'altra persona, il risultato deve essere stupendo, non credi?