Ultimamente penso tanto, ma questa non è una novità, ma scrivo poco, per non dire pochissimo.
Di cose, però, ne sono successe tante e non tutte negative.
Se un anno fa mi preoccupavo della maturità, della tesina, di come sarebbero andati gli esami, ebbene ora ho ultimato la mia prima sessione d'esami con il sorriso. Un po' di stanchezza ma tanta soddisfazione per quest'altro step che si aggiunge alla lista delle avventure iniziate. Sono stati mesi intensi, in cui sembravo Alice nel paese delle meraviglie all'interno del grande mondo universitario. Beh, Alice ce l'ha fatta, ha iniziato col piede giusto, si è sintonizzata sulla frequenza giusta, ha trovato il giusto binario.
La mia libreria scoppia di libri, tra manuali, raccoglitori, fotocopie, dispense. Il mio astuccio è pieno di matite colorate, evidenziatori, post-it. I miei quaderni sono scritti, sottolineati, con le orecchie alle pagine più importanti. La mia scrivania ora è quasi vuota: da una parte ci sono la pila di libri che serve per il prossimo esame, dall'altra i libri che ho letto e che sto leggendo, di cui dovrò assolutamente parlarvi.
Siccome non mi faccio mancare nulla, dopo l'ultimo esame, ho anche avuto l'influenza: colpa della pioggia che continua a cadere, insistentemente, dalle mie parti.
Ho attraversato giornate al'insegna del divano e della televisione, soprattutto in questi ultimi giorni, quelli della staffetta. E mi sono arrabbiata e stupita per quanto stava e sta accadendo. Mi sono chiesta come si possa sconvolgere i cittadini e gli elettori cambiando continuamente idea e continuando a ritrattare le proprie posizioni, le proprie parole. Mi sono detta che ciò che sta accadendo è solamente una questione di poltrone, invece che di urgenza per il Paese. Poi mi sono ripromessa di aspettare per giudicare male il nuovo Governo. Poi hanno annunciato una riforma al mese e se riescono a concretizzare davvero questa proposta sarebbe fantastico, meraviglioso, troppo bello per essere vero. Appunto. #matteostaisereno
Sono stata felice di trovare un politico coerente, quello che avevo votato alle primarie d'altronde. Scoprire che esiste ancora qualcuno in grado di rimanere sulle proprie posizioni è davvero un miracolo, forse l'unico fatto che riesca a strapparmi ancora fiducia e speranza.
E' iniziato Sanremo e se lo scorso anno quasi tutte le canzoni mi piacevano, quest'anno poche sono quelle che mi hanno davvero colpita. Ascolto molto i testi, le parole e poi anche la melodia. Ho già dei miei preferiti e un pronostico per il vincitore, ma non si dice. Trovo entrambe le canzoni di Cristiano de Andrè e dei Perturbazione davvero uniche, sia per suono che per testo.
Fabio e Lucianina sono sempre unici e riescono a portare la novità anche al loro secondo anno sanremese.
Che dire della Lucianina in versione Raffaella Carrà o della terza Kessler?
Unica è il miglior aggettivo che riesco a trovare.
Per il resto vedremo che succederà nelle prossime serate, sperando che non eliminino i miei preferiti naturalmente. Tanto coi pronostici non ci azzecco mai!
"Il cielo è vuoto perché aspetta il seme
dei nostri sogni e di quello che faremo"
E sì, quante cose! Io attendo, non spero perché non ho mai creduto (ho il pessimismo leopardiano da quando sono nata!).
RispondiEliminaIn bocca al lupo con tuoi pensieri e la tua scrittura!
Il nostro affezionatissimo politico dovrebbe andarsene da lì, per me. Basta porgere l'altra guancia e cercare di cambiare quel partito senza senso da dentro. Mi auguro con tutto il cuore che non voti la fiducia a Renzi e che provi a costruire qualcosa di diverso, creando una vera alternativa, perché per me l'alternativa a questo schifo non sarà mai il M5S. Mai.
RispondiEliminaSanremo quest'anno mi sembra un po' più noioso, ma l'ho visto tutto tutto tutto lo stesso.
I miei preferiti sono i Perturbazione e Riccardo Sinigallia. ;) La classifica di ieri sera mi ha lasciata un po' perplessa.
Sono felice che ti sia presa il tuo posticino sull'amaca! :)
RispondiEliminaHo letto adesso di Sinigallia. Oh mannagia! Comunque la canzone è bella.
Sì, anche De André mi piace e anche Noemi oppure Pedala. Renga no, cioè è sempre un bel vedere per me, però non gli farei vincere Sanremo con quella canzone quest'anno.