sabato 18 gennaio 2014

Saturday's Book

"Vagava per i corridoi della biblioteca dell'università, in mezzo a migliaia di libri, inalando l'odore stantio del cuoio e della tela delle vecchie pagine, come se fosse un incenso esotico. 
Certe volte si fermava, prendeva un volume da uno scaffale e lo teneva per un istante tra le sue manone, che vibravano al contatto ancora insolito con il dorso e il bordo e le pagine docili. Poi cominciava a sfogliarlo, leggendo qualche paragrafo qua e là, e le sue dita rigide giravano le pagina con infinita attenzione, quasi timorose di distruggere, con la rozzezza, ciò che avevano scoperto con tanta fatica."

Quando ho letto queste frasi, ho capito che il libro che avevo tra le mani sarebbe stata una lettura più piacevole del solito; era come se sapessi che, quelle pagine, mi avrebbero meravigliata, mi avrebbero fatto piacere la storia che custodivano, mi avrebbero fatta riflettere.
E così è stato.


Leggere il romanzo "Stoner" di John Williams è stato farsi un regalo, darsi l'opportunità di conoscere una storia che di per sè è normalissima, ma custodisce un significato difficile da spiegare se non lo si ha letto.


E' la storia di un ragazzo, William Stoner, che si reca all'università per studiare agraria, così da poter essere un aiuto sicuro e competente un domani, quando lavorerà i campi con suo padre.
Tuttavia, mentre frequenta l'università, si imbatte in un corso - letteratura inglese - e in un docente - il professor Sloane - che fanno mettere in discussione a William il motivo della sua permanenza in quell'ateneo.
William capisce che la vita che i suoi genitori si aspettano da lui non è quella che lui vorrebbe.
Così decide di abbandonare gli studi in agraria e occuparsi della letteratura inglese, riuscendo ad appassionarsi a dismisura alla materia.
Dopo la laurea e il matrimonio con Edith, una giovane conosciuta grazie all'amico Finch, Stoner continua la sua carriera universitaria, diventando un professore.

"E' per noi che esiste l'università, per i diseredati del mondo. Non per gli studenti, non per la disinteressata ricerca della conoscenza, nè per le altre ragioni che sentite dire. Quelle sono solo una copertura, come quei pochi individui normali, idonei al mondo, che di tanto in tanto accogliamo tra noi."

La vita di Stoner sembra scorrere normalmente, anche se il matrimonio con Edith non è il rapporto che sperava di avere. Lei risulta essere schiva, ha paura del contatto fisico, alterna momenti di simpatia con altri di completa infelicità. Questa situazione pesa a William, che si rifugia nel lavoro. Nonostante quest'atmosfera pesante, un giorno Edith annuncia a William di essere incinta e lui spera che questa nuova vita riesca a influire positivamente sulla moglie. Malgrado tutte le buone speranze, Edith si dimostra sofferente anche davanti a questa nuova vita e William, invece, instaura un rapporto solido con la propria figlia, che sarà ciò che lo terrà in vita.

Su ciò che avviene nelle pagine successive non voglio sbilanciarmi: lascio a voi la sorpresa. Tuttavia, posso dirvi che la lettura di questo libro vi lascerà senza parole, poichè custodisce una magia, una meraviglia che capita di leggere, di intravedere in pochi romanzi.
Questo per me è stato l'ultimo libro del duemila[c]redici e, devo ammettere, non poteva esserci scelta migliore.

Voto 10

5 commenti:

  1. Non poteva esserci scelta migliore <3

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  2. Non ho letto il post, perché questo Stoner lo voglio conoscere da tanto tempo. So già un po' di che parla, ma mi riservo qualche sorpresina. ;)

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  3. Bene, posso aggiungerlo alla mia lista. Che curiosità!

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  4. Sembra davvero coinvolgente! Da aggiungere alla lista che, ultimamente, sta davvero diventando lunghissima! :)

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  5. Non avevo mica dubbi sull'ultimo punto! Ormai io e te siamo in sintonia proprio (uso un'espressione un po' abusata negli ultimi giorni!).
    Della Gamberale ho letto "L'amore quando c'era", "Quattro etti d'amore, grazie" e quest'ultimo. Mi piace come scrive, sì sì!

    p.s. grazie per tutte le cose belle sugli Scarabocchi! Divento tutta rossa eh!

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