Non siamo gemelli, ma il destino ci ha voluto regalare lo stesso giorno per festeggiare la nostra nascita, il nostro arrivo.
Tutto era elevato al quadrato, o almeno credo, data la mia non dimestichezza con la matematica.
Doppia festa, doppia torta, doppi auguri, doppi regali, doppia gioia.
Abbiamo festeggiato questo giorno in tanti posti: a casa, sulla terrazza dei nonni al mare, in montagna.
Non importavano i luoghi, importava solo che fossimo sempre insieme, sempre felici, sempre col sorriso e la meraviglia della vita nei nostri sguardi, nelle nostre azioni.
E anche oggi - nonostante l'età cominci ad avanzare - è arrivato il giorno esatto e dobbiamo spegnere le candeline.
Tu compi 23 anni, fatti di scoperte, di obiettivi raggiunti, di vette scalate e d'imprese al punto d'arrivo.
Sono stati anni in cui ci siamo raccontati, scoperti, aiutati.
Sono stati anni in cui abbiamo capito che, nonostante le differenze, siamo una grande squadra.
E ora voglio raccontarti come ti vedo, descrivendoti attraverso i miei amici libri.
Premuroso. Disposto anche a stare sveglio la notte per farmi compagnia.
Come "Il turno le notte lo fanno le stelle" di Erri De Luca
Delicato e puro nello spirito.
Come "Neve" di Maxence Fermine
Sempre pronto a raccogliere le sfide e a insegnarmi.
Come "Mandami tanta vita" di Paolo Di Paolo
Talvolta complicato, quasi come un giallo.
Come "La verità sul caso Harry Quebert" di Joel Dicker
Un po' orso nel mostrare i propri sentimenti...ma lo siamo in due.
Come "La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu
Ma talvolta zuccheroso in quanto ad affetto.
Come "Quattro etti d'amore, grazie" di Chiara Gamberale
Attento osservatore.
Come "La giornata di uno scrutatore" di Italo Calvino
Assaggiatore poco esperto.
Come "Guida piano che devi bere" di Mauro Corona.
Futuro medico del corpo, della mente e del cuore.
Come "Il corpo umano" di Paolo Giordano
Sognatore, ma coi piedi ben saldi a terra.
Come "Fai bei sogni" di Massimo Gramellini
Semplicemente Davide, mio fratello, a cui voglio un mondo di bene. E lui lo sa.
Nel libro della nostra vita.
Per quanto riguarda i miei 20 anni, mi auguro di riuscire a vivere un altro anno come quello che ho concluso ieri e che avevo iniziato festeggiando il mio 19esimo compleanno.
Ho trascorso dodici mesi fatti di sfide, di impegni, di ostacoli, di prove da superare.
Sono contenta del bilancio di ciò che è stato.
Non desidero altro che confermare le mie capacità, anche migliorarle, dandomi però il tempo necessario e non volendo sempre correre troppo.
Voglio continuare a credere alla meraviglia della vita e dei sentimenti.
Voglio continuare a credere nei miei sogni e in me stessa, fiduciosa del fatto che, attraverso la mia vita, scriverò un bellissimo romanzo.
"Una volta mi son presentato ad un compleanno senza regalo. Senza perdermi d'animo ho raccolto della semplice sabbia dal mare e l'ho regalata alla festeggiata. La cosa che conta è il pensiero".
RispondiEliminaFabio Volo.
Buon compleanno Rem :)
Miglior premio per "sorella poetica"!
RispondiEliminaTi auguro un ventesimo anno di vita proprio come lo desideri!
Un abbraccio :)
Grazie mille di tutto Claudia!!!!!
EliminaUn abbraccio
Auguri anche qui!!!! Sai? anch'io ho un "gemello" come te (almeno conosco solo lui che è nato il mio stesso giorno, lo stesso anno, nella stessa città e coi miei stessi colori....di carattere xò siamo fortunatamente diversi se no era troppo!).
RispondiEliminapasso dopo mesi di assenza, non perchè la mia vita abbia finalmente preso la giusta piega xmettermi di buon'umore sul blog, ma perchè ho deciso che il mio spazietto può aiutarmi a star meglio e non è giusto abbandonarlo ora. così ieri sono ritornata al mondo online, riaggiornando il template, ed oggi che sono nella mia stanza di campagna, ho deciso di passare a salutare le amiche di blog - anche se sarò più presente tra qualche settimana.
Come va? Passata una bella estate? Un abbraccio