Cari lettori,
buongiorno e benvenuti a un nuovo appuntamento con la nostra rubrica del Saturday's Book.
Ormai l'estate sta volgendo al termine, è quasi ora di salutare le tanto amate giornate di ferie e ritornare al lavoro, ma le nostre letture continueranno, non temete. I libri e la letteratura non vanno in vacanza: ci accompagnano ogni giorno con le parole giuste.
Il romanzo di oggi è "La gallina volante" di Paola Mastrocola edito dalla Casa Editrice Guanda nell'ormai lontano 2000.
"Scrivere non ha nulla a che vedere col pensare.
Scrivere è semplicemente accorgersi di essere
attraversati dai pensieri, prenderne atto,
e compiere un gesto semplicissimo e
quasi meccanico: fermare quei pensieri."
La storia di oggi è una storia davvero fantastica, reale ma, per certi aspetti, anche ironica.
Carla è un'insegnante di lettere, ma anche la moglie di Mario, pure lui insegnate, e la mamma di Lucia e Marcello.
Un lavoro e una famiglia a tempo pieno, con scadenze, responsabilità, compiti da correggere e programmazioni da fare. Tutto questo basterebbe per rendere Carla una donna realizzata, e invece no.
Carla è anche un'allevatrice di galline. Ne possiede ventiquattro nel pollaio vicino a casa e, quotidianamente, si prende cura di questi volatili dando loro da mangiare e facendo loro compagnia.
Carla alleva galline perchè le piace e anche perchè il suo sogno è quello di riuscire a farle volare.
Un obiettivo preciso che, a tutti i costi, vuole realizzare.
Non le importa cosa pensino amici e parenti. Lei ha un progetto e vuole che ciò possa diventare realtà.
L'unico che le dà qualche consiglio è Isidoro, un contadino vedovo che abita vicino a lei, si prende cura della propria terra da anni e si concede piacevoli chiacchierate con Carla.
Così, parallelamente agli impegni scolastici e a quelli di madre, si informa riguardo agli studi fatti da esperti e partecipa a un congresso sull'allevamento dei polli tenuto dal professore Van Arnheim, il migliore degli scienziati in circolazione.
Durante l'anno scolastico, Carla rimane colpita da una sua allieva, Tanni.
Tanni è come Carla: ama la letteratura, riesce bene nei temi di italiano e rimarrebbe ore ad ascoltare le lezioni di italiano.
Tra le due nasce un'intesa particolare, tanto che Tanni si sente compresa dalla professoressa e viceversa.
Carla si fida dell'allieva al punto da invitarla nel pollaio e a confidarle il suo sogno, il suo segreto.
Tanni si fida dell'insegnante tanto da rivelarle la sua difficile situazione familiare: la madre se ne è andata di casa e la giovane studentessa deve prendersi cura del fratellino minore.
Insieme passano diversi piacevoli momenti. Tanni accompagna Carla in tutti i suoi tentativi di far volare le galline. Si confrontano, lavorano insieme, diventano amiche e, addirittura, si recano insieme al concorso per gli allevatori di polli, al quale Carla partecipa con una delle sue bestiole.
La vita di Carla, allevatrice e insegnante, non è sempre felice. Arriva molte volte a dubitare del suo sogno, del suo lavoro. Insomma si domanda perchè lei ha un sogno, mentre i suoi alunni non sanno stare al mondo come dovrebbero: forse che sia anche colpa del modo in cui viene insegnato loro a vivere?
"Poveri giovani. non possono pre-vedere, pro-grammare, pro-gettare. e così non sanno più cosa fare da grandi. gli si aprono davanti decine di finestre, e in ognuna vedono un pezzo di qualcosa, ma quel qualcosa non lo vedranno mai per intero. stanno lì a guardarle tutte insieme quelle finestre, le tengono aperte, in fila, orizzontali, e non sanno. non sanno se preferiscono occuparsi di astronomia o chirurgia plastica, informatica o odontotecnica. non lo sanno."
A fine anno scolastico, la vita delle due protagoniste si separa.
Tanni va a Cesena a giocare in una squadra di calcio, mentre Carla riceve due notizie importanti nel medesimo momento: ha vinto il concorso e il professor Van Arnheim vuole assolutamente parlare con lei dei suoi progetti ed è stata scelta per la commissione degli esami di maturità.
Carla stavolta è stata beccata, proprio come fosse una delle sue galline.
Carla, in questo anno scolastico, grazie a Tanni e a un libro speciale che le unisce - il "Wilhelm Meister" di Goethe - riesce a capire il suo scopo di vita
"Rafforzare le ali a qualcuno perchè voli, questo sì, questo mi piace."
Un libro che piacerà soprattutto agli insegnanti, perchè il loro lavoro è proprio uno dei più difficili.
Un libro che cattura davvero.
Un libro che non avrei mai scoperto se non grazie a una collega lettrice!.
Voto 9

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