mercoledì 11 dicembre 2013

Worlds #9

Cari lettori,
si susseguono le settimane e mi rendo conto che manca poco al Natale, alle vacanze, ai fiocchi di neve, ai pasti consumati intorno a una tavola imbandita, senza limiti di orari, senza impegni da dover raggiungere di corsa. Manca poco al riposo per chi lavora e per me manca poco al prossimo esame. Ma questa è un'altra storia. Posso dirvi che la composizione di oggi, a me, ricorda proprio il Natale. A voi.



Ecco il kit di Zelda was a writer

e 

la mia composizione


Eravamo appena rientrati in casa. Fuori i fiocchi di neve cadevano con un'intensità sempre maggiore. Eravamo stati in montagna; la nostra solita gita sui colli dove finisce Roma era finita in anticipo. Ora avevamo solo voglia di sederci sul divano, di abbracciarci, di tenerci stretti. Alla televisione davano il film “La mia droga si chiama Julie” e tu mi hai convinto a guardarlo con l'entusiasmo negli occhi. Sotto la coperta eravamo stretti l'uno all'altra, ci contenevamo come le matrioske russe: io facevo parte di te e tu di me. Eri il regalo più bello che questa neve potesse portarmi, eri più di un diamante. Eri mio e io ero tua. Eravamo l'uno lo specchio dell'altra. Eravamo come una coppia di ballerini di pasodoble: potevamo allontanarci per un istante, ma non potevamo fare a meno l'uno dell'altra. Ritornavamo vicini ad ascoltare i nostri respiri, i nostri battiti cardiaci.  

Spero vi sia piaciuta pure questa settimana. 
A presto!

2 commenti:

  1. Molto delicato e pieno di piccole cose. Brava!
    Oramai era diventato un appuntamento fisso: le cose belle finiscono troppo in fretta. :(

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    1. Eh sì, purtroppo non ci sono più kit da usare e parole da inventare, ma è stata una bellissima esperienza, assolutamente!
      Un abbraccio

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